IC GONARS

CURRICOLO VERTICALE

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CURRICOLO DISCIPLINARE VERTICALE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI GONARS

 

 

  • CURRICOLO SCUOLA INFANZIA

 

 

I Discorsi e le parole

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola dell’infanzia il bambino …

ABILITÀ-OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Ascolto

Accettazione

Produzione

Comprensione

Comunica e ascolta gli altri. esprime bisogni, rielabora situazioni reali e fantastiche

•Ascolta rispettando tempi e opinioni altrui

•Interagisce verbalmente con l’adulto e coetanei

•Si esprime formulando frasi corrette ed appropriate

•Rielabora verbalmente un racconto, un vissuto

•Inventa brevi storie, da solo e in gruppo

•Memorizza ed interpreta canti e poesie

•Comprende e utilizza lingue diverse

 

Immagini, suoni, colori

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola dell’infanzia il bambino …

ABILITÀ-OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Produzione

Gestualità

Creatività

Si esprime attraverso gli altri linguaggi

•Utilizza spontaneamente ed appropriatamente le diverse tecniche grafico-pittorico-plastiche in modo personale

•Partecipa ad attività non verbali

•Distingue i suoni dai rumori associandoli ai vari e relativi contesti

•Ascolta, riproduce e inventa semplici ritmi e/o li associa al movimento

•Canta e si muove in sincronia con i compagni a suon di musica

•Interpreta e inventa ruoli

•Conosce, esprime emozioni, racconta usando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.

 

La conoscenza del mondo

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola dell’infanzia il bambino …

ABILITÀ-OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Numeri e spazio

   

Classificazione

Seriazione

Quantificazione

Opera con le quantità

e le qualità,

formula

ipotesi per risolvere

problemi

  • Utilizza strumenti di registrazione
  • Riconosce e ricostruisce relazioni topologiche
  • Riconosce, rappresenta e denomina forme geometriche
  • Raggruppa e ordina oggetti in base a uno o più attributi
  • Confronta e riconosce quantità
  • Mette in relazione
  • Formula soluzioni a piccoli problemi
  • Opera in base a criteri dati
  • Riconosce la posizione degli oggetti nello spazio
  •  

Oggetti, fenomeni, viventi

   

Esplorazione

Formulazione di ipotesi

Esplora, interpreta,

sperimenta per

interagire con la

realtà che lo circonda

  •  Osserva ed esplora l’ambiente circostante
  •  Formula ipotesi e previsioni di eventi
  •  Osserva e coglie le trasformazioni dell’ambiente naturale
  •  Assume atteggiamenti positivi verso messaggi ecologici

 

il sé e l’altro

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola dell’infanzia il bambino …

ABILITÀ-OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Identità personale

Consapevolezza

Autonomia di pensiero

– Percepisce di essere

unico con esigenze e

sentimenti propri

  • Interagisce, partecipa e collabora

– Valorizza le proprie e

altrui capacità

  • Ha fiducia in sè
  • Dimostra rispetto per gli altri, le cose e l’ambiente
  • Comunica bisogni, desideri, paure..
  • Comprende gli stati emotivi altrui
  • Comprende e rispetta regole
  • Conosce la propria sessualità
  • Organizza e porta a termine autonomamente il lavoro
  • Progetta, collabora e lavora insieme agli altri
  • Condivide i valori della comunità di appartenenza
  • Rispetta le diversità (altre etnie, bambini diversamente abili)

 

Il corpo e il movimento

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola dell’infanzia il bambino …

ABILITÀ-OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Autonomia personale

Coordinazione

– Stabilisce una giusta

padronanza di

relazioni con sé, con

gli altri e con il mondo

delle cose

  • Consolida la coscienza di sé
  • Conosce, denomina e rappresenta analiticamente lo schema corporeo
  • Possiede affiniate capacità sensoriali
  • Coordina i movimenti del corpo nello spazio in maniera statica e dinamica
  • Percepisce la relazione esistente tra destra-sinistra
  • Sa orientarsi nello spazio grafico
  • Affina la motricità fine
  • Si orienta nello spazio scuola, avendo acquisito ed interiorizzato strutture e nozioni spaziali
  • Esegue e verbalizza posture
  • Interiorizza corrette abitudini igieniche e alimentari
  • Accetta, rispetta ed usa regole nei giochi di movimento
  • Esplora, interagisce e rappresenta l’ambiente circostante

 

 

  • CURRICOLO DISCIPLINARE SCUOLA PRIMARIA

 

 

ITALIANO (L1)

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine della classe 3^

ABILITÁ

ASCOLTO E PARLATO

L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti.

Ascolta e comprende testi orali “diretti” o “trasmessi” dai media cogliendone il senso e le informazioni principali.

    • Cogliere l’argomento principale e le informazioni essenziali di testi orali e ri-esporli in modo comprensibile.
    • Comprendere e dare semplici istruzioni circa attività conosciute.
    • Prendere la parola negli scambi comunicativi rispettando i turni di parola, ponendo domande e dando risposte pertinenti.
  • Raccontare storie personali o fantastiche e riferire esperienze in modo chiaro e cronologicamente corretto.

LETTURA

Legge testi facenti parte della letteratura per l’infanzia sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali.

Legge e comprende testi di vario tipo individuandone il senso globale e le informazioni principali.

    • Padroneggiare la lettura strumentale silenziosa e quella espressiva ad alta voce.
    • Leggere testi di vario genere cogliendone il senso globale, l’argomento principale, le informazioni essenziali e le loro relazioni.
    • Comprendere semplici testi di vario genere e ricavarne informazioni utili all’approfondimento di un tema noto.
    • Utilizzare il titolo e le immagini per prevedere il contenuto del testo.
  • Comprendere il significato di parole non note basandosi sul testo.

SCRITTURA

Scrive testi chiari, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre.

    • Padroneggiare la scrittura dal punto di vista manuale, percettivo e cognitivo.
    • Scrivere sotto dettatura curando l’ortografia.
    • Produrre semplici testi di vario tipo legati a scopi concreti e a situazioni quotidiane.
  • Comunicare con frasi compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le principali convenzioni ortografiche e di interpunzione.

ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO

Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso.

    • Comprendere e utilizzare il lessico di base.
    • Arricchire il patrimonio lessicale e usare in modo appropriato le parole apprese.
    • Comprendere il significato di parole non note basandosi sul contesto e sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole.
  • Utilizzare il dizionario per effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi.

ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA

Coglie regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico. È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo).

Applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice.

    • Confrontare testi per coglierne alcune caratteristiche specifiche.
    • Riconoscere se una frase è o no completa.
    • Riconoscere e denominare gli elementi basilari di una frase.
    • Riconoscere la funzione dei principali segni interpuntivi e utilizzarli correttamente.
  • Conoscere e applicare le convenzioni ortografiche.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine della classe 5^

ABILITÁ

ASCOLTO E PARLATO

L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti con un registro adeguato alla situazione.

Ascolta e comprende testi orali “diretti” o “trasmessi” dai media cogliendone il senso e le informazioni principali e lo scopo.

    • Cogliere l’argomento principale e le informazioni essenziali di testi orali.
    • Comprendere e dare istruzioni.
    • Prendere la parola negli scambi comunicativi rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti, chiedendo chiarimenti, dando risposte e spiegazioni.
    • Cogliere in una discussione le posizioni altrui ed esprimere la propria opinione.
    • Riferire esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l’ordine cronologico e/o logico inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto.
  • Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta.

LETTURA

Legge e comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, individuandone il senso globale e le informazioni principali.

Estrapola informazioni su un dato argomento, le mette in relazione e le sintetizza.

Utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi.

Legge testi letterari di vario genere sia a voce alta con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa ed autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali.

    • Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce.
    • Leggere testi di vario genere distinguendo la realtà dalla finzione.
    • Conoscere e distinguere le diverse tipologie testuali.
    • Leggere testi ed esprime pareri personali su di essi.
    • Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza per scopi pratici e/o conoscitivi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione.
    • Comprendere il significato di parole non note basandosi sia sul contesto sia sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole.
    • Seguire istruzioni scritte per scopi diversi.
  • Utilizzare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.

SCRITTURA

Produce testi corretti, coerenti e coesi adeguati alle diverse tipologie testuali legati alle varie occasioni di scrittura.

Rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli.

    • Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un testo.
    • Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi.
    • Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.
    • Produrre testi di vario tipo sulla base di modelli dati, con destinatari e registri diversi.
  • Eseguire parafrasi e rielaborare testi.

ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO

Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso.

Riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative.

Capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio.

Utilizza il dizionario come strumento di consultazione per trovare una risposta ai propri dubbi linguistici.

    • Comprendere e utilizzare il lessico di base e termini legati alle discipline di studio.
    • Arricchire il patrimonio lessicale.
    • Comprendere che le parole hanno diverse accezioni e individuare l’accezione specifica di una parola in un testo.
    • Comprendere le principali relazioni fra le parole (somiglianze, differenze) sul piano dei significati.
    • Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole.
  • Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione.

ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SUGLI USI DELLA LINGUA

Coglie regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico.

È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo).

Applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso e ai principali connettivi.

  • Riconoscere e denominare le parti principali del discorso.
  • Riconoscere e denominare gli elementi basilari di una frase e analizzarli.
  • Individuare e usare in modo consapevole modi e tempi del verbo
  • Riconoscere in un testo i principali connettivi (temporali, spaziali, logici) e utilizzarli correttamente.
  • Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole (semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi).
  • Riconoscere la funzione dei principali segni interpuntivi e utilizzarli correttamente.

Conoscere e applicare le convenzioni ortografiche.

 

CONTENUTI E ATTIVITÁ

1° ANNO

– Lo stampato maiuscolo; il corsivo; traduzione dal carattere stampato maiuscolo al corsivo; discriminazione, riconoscimento e riproduzione di parole note e parti di parole in stampato maiuscolo

– Lettura e scrittura: le vocali; le consonanti; suoni onomatopeici; i suoni simili; le sillabe e le lettere che le compongono; i suoni Q e CQ; i suoni CA CO CU, GA GO GU, CE CI, GE GI; i suoni CIA CIO CI, GIA GIO GIU; le doppie; la lettera H; i suoni CHE CHI, GHE GHI; il suono SC e S + C; i suoni GN e GLI; i suoni di punteggiatura. Le difficoltà ortografiche legate a gruppi di suoni

– L’apostrofo e l’accento

– Narrazione/descrizione di fatti accaduti a scuola

– Struttura ed elementi del testo narrativo: personaggi, protagonisti, ambientazione

– Il testo narrativo: il lessico delle favole

– Il testo descrittivo. Analogia di testi legati all’esperienza dei bambini

– Il testo poetico. Giochi lessicali. Uso della rima

– Brevi racconti e frasi da leggere e scrivere

– Dalla lettura di immagini alla creazione di una storia

– Uso di frasi sempre più strutturate per esprimersi (così, perché, quindi)

– La lettura espressiva

– Le regole della conversazione

2° ANNO

– Uso di semplici testi regolativi, espositivi, narrativi, poetici e informativi

– Il testo descrittivo: struttura attraverso i cinque sensi e indicatori spaziali

– I testi narrativi su personaggi fantastici; la favola e la fiaba: elementi fondamentali, struttura (inizio, svolgimento, conclusione)

– Racconti, filastrocche e descrizioni

– Testi personali: biglietti d’auguri e lettere

– Riflessione sulla lingua: nomi comuni e nomi propri; aggettivi qualificativi e loro trasformazione; potenziamento del lessico (sinonimi, contrari e parole nuove); verbo essere e verbo avere; verbi al presente, passato e futuro

– Convenzioni ortografiche: CU, QU, CQU; uso di E’/E

– Criterio alfabetico; classificazione di parole e utilizzo di gruppi consonantici; concordanza ed analogia di parole

– Domande per indagare

– Il discorso diretto

– La punteggiatura

3° ANNO

– Il discorso diretto e il discorso indiretto

– Struttura e progettazione della scrittura: testi regolativi e testi personali; testi descrittivi; testi di vario tipo

– La fiaba nella tradizione orale e scritta

– La favola nel tempo e nello spazio

– Il mito e la leggenda: elementi caratteristici e struttura del genere

– Riflessione sulla lingua: il verbo e i suoi tempi; gli aggettivi qualificativi; i connettivi logico-temporali; sinonimi e contrari; la frase e i suoi componenti

– Uso della punteggiatura

– I messaggi dei vari tipi di testi

– Relazione di significato fra parole e frasi

– Dizionario

4° ANNO

– Il racconto personale: narrazione di esperienze, lettera, diario, autobiografia

– Uso di particolari accorgimenti grafici per la redazione di un testo

– Varietà di testi: parole chiave, informazioni principali e secondarie

– Caratteristiche formali dei testi; parafrasi e sintesi; le parti di un libro e le caratteristiche formali (titolo, indice, quarta di copertina…); indicazioni bibliografiche; recensioni, cataloghi, pagine web

– Intenzioni comunicative dell’autore in un testo

– Riflessione sulla lingua: pronomi personali, tempi verbali della narrazione; connettivi; la punteggiatura; campi semantici; modi e tempi verbali; parole generiche e parole dal significato più specifico

– Formule linguistiche per esprimere accordo/disaccordo rispetto alla posizione rintracciata nel testo; per esprimere il proprio punto di vista, parafrasare punti di vista altrui, riformulare il proprio intervento

5° ANNO

– Differenza fra oralità e scrittura. Spiegazione e interventi orali

– Come selezionare informazioni utili da testi/riviste divulgative

– Racconti fantastici e realistici

– Brani descrittivi tratti da testi narrativi e informativi

– Il testo poetico: caratteristiche, similitudine e metafora. Autori classici e contemporanei. La parafrasi

– Testi informativi e regolativi

– Favole, fiabe e racconti d’avventura: struttura, personaggi e morale

– Testo argomentativo

– Riflessione sulla lingua: lessico (prefissi e suffissi; i nomi alterati; falsi alterati e falsi cambiamenti di genere; parole polisemiche); le parti variabili e invariabili del un discorso; soggetto e predicato; complemento oggetto e complemento di specificazione; i complementi indiretti (di tempo, di luogo…)

 

INGLESE

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ASCOLTARE

Cogliere il senso globale di semplici messaggi in contesti noti

Comprendere domande, espressioni, semplici dialoghi riferiti a situazioni concrete.

PARLARE

Saper dialogare riproducendo semplici strutture comunicative

Formulare espressioni semplici su contesti noti.

LEGGERE

Leggere a voce alta semplici testi ascoltati in classe riproducendo la corretta intonazione

Leggere e comprendere semplici testi individuando nomi conosciuti, parole ed espressioni familiari.

SCRIVERE

Completare semplici e brevi testi su schema dato

Saper scrivere parole, espressioni e semplici frasi.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del quinto anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ASCOLTARE

Cogliere il senso globale di semplici messaggi e brevi testi relativi ad argomenti familiari.

Comprendere messaggi orali brevi, con lessico e strutture noti su
argomenti familiari, accuratamente articolati e pronunciati, cogliendo le parole chiave e le informazioni specifiche.

PARLARE

Formulare espressioni semplici su persone e contesti noti, nonché di descrivere brevemente se stesso e la realtà osservata

Esprimere linguisticamente in modo corretto ed efficace utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.

LEGGERE

Comprendere un testo letto e ricavarne informazioni specifiche.

Leggere testi di vario tipo ricavandone informazioni specifiche e rispettando intonazione e pronuncia.

SCRIVERE

Scrivere autonomamente usando modelli appresi, semplici testi rispettando le forme e la correttezza ortografica

Saper scrivere semplici testi, seguendo i modelli noti, con una discreta correttezza formale e ortografica.

 

CONTENUTI

1° ANNO

Per quanto riguarda i contenuti si rimanda ai libri di testo adottati nelle varie classi integrati da libri e materiale proposto dalle diverse insegnanti.

2° ANNO

3° ANNO

4° ANNO

5° ANNO

 

MATEMATICA

INDICATORI

TRAGUARDI

Al termine della classe 3^, l’alunno è in grado di…

ABILITÁ’

NUMERI

L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali.

  • Opera con i numeri naturali ed esegue le quattro operazioni per iscritto e a mente utilizzando le proprietà.
  • Interpreta i numeri naturali e razionali  per descrivere situazioni quotidiane.

SPAZIO E FIGURE

L’alunno riconosce forme del piano e dello spazio, presenti nella realtà circostante.

  • Descrive e classifica figure geometriche, identificando elementi significativi.
  • Utilizza il reticolo per localizzare punti e determinare percorsi.
  • Esegue e riconosce semplici simmetrie.
  • Riproduce una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni.
  • Riproduce in scala. (vedi geografia)
  • Riconosce il confine di una figura piana e il suo perimetro

RELAZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI

L’alunno costruisce rappresentazioni grafiche di dati e informazioni (tabelle e grafici)

L’alunno ricerca dati per ricavare informazioni anche da tabelle e grafici.

Misura grandezze utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e strumenti convenzionali.

Riconosce, in casi semplici, situazioni di incertezza e probabilità

Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici

  • Riconosce e descrive una regolarità in una sequenza di numeri e figure
  • Rappresenta relazioni utilizzando simboli grafici
  • Utilizza schemi, diagrammi, rappresentazioni e tabelle a doppia entrata.

  • Utilizza unità e strumenti di misura arbitrari in semplici situazioni concrete;

  • Rappresenta dati e utilizza le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.
  • In situazioni concrete, argomenta qual è il più probabile in una coppia di eventi

PROBLEM SOLVING

L’alunno risolve semplici problemi concreti in       

situazioni quotidiane.

  • Analizza “situazioni problematiche” e rileva dati e quesiti.
  • Utilizza strategie e procedimenti risolutivi.
  • Risolve problemi usando opportunamente le operazioni aritmetiche.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

Al termine della classe 5^, l’alunno è in grado di…

ABILITÁ’

NUMERI

L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere alla calcolatrice

  • Opera con i numeri naturali e decimali ed esegue le quattro operazioni per iscritto e a mente utilizzando le proprietà.
  • Interpreta i numeri interi negativi in contesti concreti.
  • Individua multipli e divisori
  • Conosce e utilizza numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.

SPAZIO E FIGURE

L’alunno riconosce, denomina, descrive, classifica e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo; ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.

Utilizza strumenti per il disegno geometrico e i più comuni strumenti di misura.

  • Descrive e classifica figure geometriche, identificando elementi significativi.
  • Utilizza il piano cartesiano per localizzare punti.
  • Esegue e riconosce semplici rotazioni, simmetrie e traslazioni.
  • Riproduce una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni.
  • Costruisce e utilizza modelli materiali nello spazio e nel piano.
  • Riproduce in scala.(vedi geografia)
  • Determina il perimetro e area di una figura.

RELAZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI

L’alunno costruisce rappresentazioni grafiche di dati e informazioni (tabelle e grafici)

L’alunno ricerca dati per ricavare informazioni anche da tabelle e grafici. Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici

  • Riconosce e descrive una regolarità in una sequenza di numeri e figure
  • Rappresenta relazioni utilizzando simboli grafici
  • Utilizza schemi, diagrammi, rappresentazioni e tabelle a doppia entrata.
  • Utilizza formule per risolvere quesiti
  • Rappresenta dati e utilizza le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.
  • Usa le nozioni di frequenza e di moda e media aritmetica.
  • In situazioni concrete, argomenta qual è il più probabile in una coppia di eventi.

PROBLEM SOLVING

L’alunno riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati.

  • Riflette e analizza “situazioni problematiche”; rilevare dati e quesiti.
  • Riconosce ed utilizza strategie e procedimenti risolutivi, collegando le informazioni utili alle possibili soluzioni.
  • Risolve problemi usando opportunamente le operazioni aritmetiche.

 

CONTENUTI E ATTIVITA’

PRIMO ANNO

NUMERI (entro il 20)

  • Il concetto di numero naturale
  • Conto in senso progressivo e regressivo, lettura e scrittura dei numeri naturali, sia in cifre sia in parole.
  • Relazioni di maggioranza, minoranza, uguaglianza tra numeri.
  • Composizione e scomposizione dei numeri in unità e decine dei numeri.
  • Raggruppamento in basi diverse e in base dieci.
  • Calcoli scritti e mentali di addizioni e di sottrazioni.

PROBLEMI

  • Situazioni problematiche concrete e relativa verbalizzazione.
  • Rappresentazione di situazioni problematiche attraverso l’attività manipolatoria e la rappresentazione grafica.

SPAZIO E FIGURE

  • Localizzazione di oggetti e persone nello spazio vissuto con i termini topologici corretti, prendendo come riferimento se stessi o altri.
  • Concetti di: linea; confine – regione interna – regione esterna.
  • Semplici figure geometriche piane e solide.
  • I percorsi.
  • Reticolo e relative coordinate.

RELAZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI

  • Connettivi logici e principali quantificatori.
  • Classificazione di numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà.
  • Costruzioni di insiemi, in base ad un attributo dato, loro rappresentazione e loro confronto.
  • Stato di verità o di falsità di semplici enunciati.
  • Semplici indagini statistiche all’interno della classe
  • Semplici diagrammi e tabelle.

SECONDO

ANNO

NUMERI (entro il 100)

  • Conto in senso progressivo e regressivo, lettura e scrittura di numeri naturali, sia in cifre sia in parole.
  • Relazioni di maggioranza, minoranza, uguaglianza tra numeri.
  • Composizione e scomposizione in unità e decine, dei numeri.
  • Calcoli scritti e mentali di: addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni, in riga, in colonna (con e senza cambio).
  • Tabelline fino a quella del 10.
  • Calcoli di divisioni in riga (con o senza resto, con il divisore ad una cifra).

PROBLEMI

  • Lettura e comprensione di semplici testi di problemi aritmetici, ricerca di informazioni utili per la risoluzione.
  • Ideazione e risoluzione di un problema.
  • Risoluzioni di problemi con una domanda e un’operazione con disegni, con insiemi, con diagrammi.

SPAZIO E FIGURE

  • Concetti di: linea; confine – regione interna – regione esterna.
  • Semplici figure geometriche piane e solide.
  • I percorsi.
  • Reticolo e le relative coordinate.
  • Semplici simmetrie.

RELAZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI

  • Connettivi logici e dei principali quantificatori.
  • Individuazione di un sottoinsieme in un insieme dato, l’insieme intersezione e quello complementare.
  • Rappresentazioni di relazioni, utilizzando tabelle a doppia entrata e diagrammi.
  • Costruzione e utilizzo di diagrammi di flusso per ordinare sequenze di azioni
  • Definizione dello stato di verità o di falsità di semplici enunciati.
  • Concetti di: “certo”, “possibile”, “impossibile”
  • Progettazione e svolgimento di semplici indagini statistiche all’interno della classe; lettura e costruzione di  semplici diagrammi e tabelle.
  • Confronto, classificazione e riordino di elementi secondo un criterio dato (lunghezza, peso…)
  • Misurazioni con strumenti (orologio)
  • Conoscenza del sistema monetario dell’Euro.

TERZO

ANNO

NUMERI (entro il 1000)

  • Conto in senso progressivo e regressivo, lettura e scrittura di numeri naturali, sia in cifre sia in parole.
  • Confronto e riordino di numeri naturali sulla retta numerica.
  • Riconoscimento del valore posizionale delle cifre.
  • Relazioni di maggioranza, minoranza, uguaglianza.
  • Calcoli di addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni a mente e per iscritto, in riga e in colonna con più cambi.
  • Calcolo di divisioni in riga e in colonna con o senza resto con divisore ad una cifra.
  • Le proprietà delle quattro operazioni.
  • Prova delle operazioni.
  • Moltiplicazioni e divisioni per 10/100/1000.
  • La frazione di un intero.

PROBLEMI

  • Lettura e comprensione di testi di problemi aritmetici, ricerca di informazioni utili per la risoluzione
  • Individuazione dei dati sovrabbondanti, inutili, mancanti del testo di un problema;
  • Ricerca di domande adatte e pertinenti al completamento del testo enunciato.
  • Ideazione del testo di un problema, date le operazioni o le  rappresentazioni grafiche o le domande.
  • Rappresentazione di una situazione problematica con diagrammi e/o semplici espressioni.
  • Risoluzioni di situazioni problematiche attraverso operazioni aritmetiche adeguate (con due domande esplicite e due operazioni).

SPAZIO E FIGURE

  • Riconoscimento e denominazione dei principali enti (linee, rette, segmenti) della geometria piana.
  • Costruzione, rappresentazione, confronto e classificazione di angoli.
  • Individuazione e classificazione dei poligoni.
  • Individuazione e rappresentazione degli assi di simmetria presenti in figure
  • Introduzione al concetto di perimetro e al relativo calcolo.
  • Ingrandimento e riduzione di figure piane.

RELAZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI

  • Rappresentazioni di relazioni, utilizzando tabelle a doppia entrata e diagrammi.
  • Costruzione e utilizzo di diagrammi di flusso per ordinare sequenze di azioni
  • Definizione dello stato di verità o di falsità di semplici enunciati.
  • Concetti di: “certo”, “possibile”, “impossibile”
  • Progettazione e svolgimento di semplici indagini statistiche, lettura e costruzione di semplici diagrammi e tabelle.
  • Confronto, classificazione e riordino di elementi secondo un criterio dato (lunghezze, pesi, capacità)
  • Attività di misurazioni arbitrarie.
  • Conoscenza del sistema monetario dell’Euro.

QUARTO

ANNO

NUMERI (entro il 100.000)

  • Conto in senso progressivo e regressivo.
  • Lettura, scrittura e riordino di numeri interi e decimali.
  • Confronto e riordino dei numeri naturali e decimali e sua rappresentazione sulla retta numerica.
  • Acquisizione del valore posizionale delle cifre.
  • Scomposizione e ricomposizione dei numeri in unità, decine, centinaia, migliaia e in decimi, centesimi e millesimi.
  • Relazioni di maggioranza, minoranza, uguaglianza tra numeri.
  • Calcoli di frazione di un numero intero.
  • Le quattro operazioni in colonna, in N e in Q:
  • addizioni, sottrazioni con più cambi;
  • moltiplicazioni con più cambi, con tre cifre al moltiplicatore;
  • divisioni di numeri interi con due cifre al divisore e con quoto o quoziente decimale;
  • divisioni con dividendo decimale e divisore di una cifra;
  • Le proprietà delle operazioni.
  • Tecniche di verifica delle quattro operazioni.
  • Tecniche di calcolo veloce.
  • Moltiplicazioni e divisioni di numeri interi e decimali per 10, 100, 1000.
  • Semplici espressioni numeriche.

PROBLEMI

  • Lettura e comprensione di testi di problemi aritmetici, ricerca di informazioni (utili, inutili, mancanti e contraddittori) per la risoluzione.
  • Ricerca di domande implicite nel testo del problema.
  • Ideazione e risoluzione del testo di un problema, date le operazioni o la rappresentazione grafica o le domande.
  • Risoluzioni di situazioni problematiche (con più domande e con più operazioni) con diagrammi ed espressione attraverso:  
  • quattro operazioni aritmetiche
  • calcolo frazionario e numeri decimali.
  • misure di peso, di capacità, di lunghezza.
  • peso lordo, netto, tara e compravendita.
  • Calcolo della media-moda
  • perimetro dei poligoni.

SPAZIO E FIGURE

  • Riconoscimento dei solidi principali, delle figure piane e delle loro parti (faccia, spigolo, vertice, lato, angolo, altezza)
  • Riconoscimento, classificazione   rappresentazione delle linee rette, semirette, segmenti; incidenti, perpendicolari, parallele.
  • Riconoscimento e classificazione di un angolo e delle relative regioni angolari.
  • Calcolo dell’ampiezza degli angoli.
  • Distinzione dei poligoni dai non poligoni e relativa classificazione (concavi o convessi / regolari o irregolari).
  • Classificazione dei poligoni in base agli angoli ed ai lati.
  • Costruzione e disegno delle principali figure geometriche, utilizzando gli strumenti opportuni (riga, goniometro squadre e
  • compasso)
  • Identificazione dei perimetri dei poligoni e relativo calcolo.
  • Concetto di superficie.
  • esperienze concrete su simmetrie, traslazioni, rotazioni, riduzioni in scala e ingrandimenti.

RELAZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI

  • Individuazione dei criteri usati per realizzare una rappresentazione grafica di una classificazione.
  • Riconoscimento degli non enunciati e degli enunciati.
  • Definizione dello stato di verità o di falsità di enunciati.
  • Costruzione e utilizzo dei diagrammi di flusso per ordinare sequenze di azioni.
  • Utilizzo in situazioni significative dei termini: possibile/impossibile, certo/incerto, probabile.
  • Rilevazione della frequenza di un evento e valutazioni oggettive di probabilità.
  • Indagini statistiche e relative rappresentazioni.
  • Stima di lunghezze, di capacità e di peso.
  • Conoscenza ed utilizzo delle misure del Sistema Metrico Decimale.
  • Misurazione con adeguati strumenti dell’ampiezza degli angoli.
  • Conoscenza del sistema monetario dell’Euro.

QUINTO

ANNO

NUMERI

  • La storia del numero.
  • I numeri romani.
  • Conto in senso progressivo e regressivo entro il 1.000.000
  • Lettura e scrittura di numeri naturali e decimali, consolidando la consapevolezza del valore posizionale delle cifre;
  • Scomposizione e ricomposizione dei numeri in unità, decine, centinaia, migliaia, milioni e in decimi, centesimi e millesimi.
  • Relazioni di maggioranza, minoranza, uguaglianza tra numeri.
  • Confronto e riordino dei numeri naturali e decimali e sua rappresentazione sulla retta numerica.
  • Riconoscimento dei multipli e dei divisori di un numero.
  • Calcoli di frazione di un numero intero.
  • Addizioni e sottrazioni con frazioni di uguale denominatore.
  • Le quattro operazioni in colonna con numeri interi e decimali.
  • Le proprietà delle operazioni.
  • Le quattro operazioni a livello orale, applicando le tecniche di calcolo veloce.
  • Calcoli approssimati.
  • Espressioni numeriche.
  • Potenza di numeri interi.
  • Percentuali.
    PROBLEMI
  • Lettura e comprensione di testi di problemi aritmetici, ricerca di informazioni (utili, inutili, mancanti e contraddittori) per la risoluzione.
  • Ricerca di domande implicite nel testo del problema.
  • Ideazione e risoluzione del testo di un problema, date le operazioni o la rappresentazione grafica o le domande.
  • Risoluzioni di situazioni problematiche (con più domande e con più operazioni) con diagrammi ed espressione attraverso:  
  • quattro operazioni aritmetiche
  • calcolo frazionario e numeri decimali.
  • misure di peso, di capacità, di lunghezza.
  • peso lordo, netto, tara e compravendita.
  • perimetro e area dei poligoni.

SPAZIO E FIGURE

  • Codifica e decodifica di percorsi sul piano cartesiano;
  • Riconoscimento dei solidi principali, delle figure piane e delle loro parti (faccia, spigolo, vertice, lato, angolo, altezza)
  • Riconoscimento, classificazione e rappresentazione delle linee rette, semirette, segmenti; incidenti, perpendicolari, parallele.
  • Riconoscimento e classificazione di un angolo e delle relative regioni angolari.
  • Calcolo dell’ampiezza degli angoli.
  • Distinzione dei poligoni dai non poligoni e relativa classificazione (concavi o convessi / regolari o irregolari).
  • Classificazione dei poligoni in base agli angoli ed ai lati.
  • Costruzione e disegno delle principali figure geometriche, utilizzando gli strumenti opportuni (riga, goniometro squadre e
  • compasso)
  • Calcolo dei perimetri e dell’area dei poligoni.
  • Definizione della circonferenza e del cerchio, delle loro proprietà.
  • Il cerchio e la circonferenza.
  • Esperienze concrete su simmetrie, traslazioni, rotazioni, riduzioni in scala e ingrandimenti.

RELAZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI

  • Definizione dello stato di verità o di falsità di enunciati.
  • Costruzione e utilizzo dei diagrammi di flusso per ordinare sequenze di azioni.
  • Utilizzo in situazioni significative dei termini: possibile/impossibile, certo/incerto, probabile.
  • Rilevazione della frequenza di un evento e valutazioni oggettive di probabilità.
  • Indagini statistiche e relative rappresentazioni.
  • Interpretazione e rappresentazioni grafiche di dati statistici.
  • Riconoscimento e calcolo della media aritmetica, moda, mediana
  • Conoscenza ed utilizzo delle misure del Sistema Metrico Decimale.
  • Misurazione con adeguati strumenti dell’ampiezza degli angoli.
  • Introduzione al concetto di volume attraverso varie esperienze manipolative (riempimento di spazi tridimensionali …).
  • Conoscenza del sistema monetario dell’Euro.
  • Conoscenza ed utilizzo delle misure di tempo.

METODOLOGIA

  • Saranno proposti inizialmente momenti di lavoro basati sull’esperienza concreta, avvalendosi poi del supporto di tecniche, mezzi e strumenti atti a mediare il passaggio dalla manipolazione all’astrazione.
  • Offerta agli alunni di numerosi momenti di riflessione per avviarli alla verbalizzazione e alla registrazione dei procedimenti effettuati.
  • Avvio all’uso di un linguaggio matematico preciso nell’interpretazione, registrazione e trasmissione di informazioni.
  • Introduzione graduale alla riflessione metacognitiva rispetto ai propri processi logici di approccio, analisi, confronto e misura della realtà circostante. Si utilizzeranno momenti di lavoro di gruppo per confrontarsi, rivedere ed arricchire il proprio percorso di apprendimento, senza trascurare momenti di applicazione e di esercitazione individuale.
  • Uso di software didattici.
  • Lavoro con materiale strutturato a disposizione (abaco, multibase) per offrire agli alunni diversi modi per interpretare una situazione, per visualizzarla, confrontarla e registrarla.

In particolare ci si avvarrà di:

  • materiali strutturati e no;
  • supporto di schede e disegni;
  • discussioni di situazioni problematiche;
  • uso di tabelle, schemi, reticoli, simboli;
  • uso di calcolatrice;
  • uso di software didattici.

 

SCIENZE SPERIMENTALI

INDICATORI

TRAGUARDI

Al termine della classe 3^, l’alunno è in grado di…

ABILITÁ’

OSSERVARE, DESCRIVERE E SPERIMENTARE SUL CAMPO

L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni empiriche di quello che vede succedere.

Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali.

Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali.

Ricerca da varie fonti informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano.

  • Seriare e classificare oggetti in base alle loro proprietà.
  • Osservare e descrivere i passaggi di stato della materia.
  • Effettuare prove e semplici indagini sulle proprietà fisiche di vari materiali.
  • Osservale la vita di animali e piante individuandone somiglianze e differenze nei percorsi di sviluppo.
  • Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali e atmosferiche
  • Osservare e prestare attenzione al funzionamento del proprio corpo
  • Aver cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e motorio.

L’UOMO

I VIVENTI

L’AMBIENTE

Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di animali e vegetali.

Conosce in generale la struttura e le funzioni del proprio corpo.

Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico e naturale che percepisce come valore sociale.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

Al termine della classe 5^, l’alunno è in grado di…

ABILITÁ’

OSSERVARE, DESCRIVERE E SPERIMENTARE SUL CAMPO

L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.

Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, utilizzando un linguaggio appropriato.

Propone e realizza semplici esperimenti.

Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali.

Trova da varie fonti informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano.

  • Seriare e classificare oggetti in base alle loro proprietà.
  • Osservare e descrivere i passaggi di stato della materia.
  • Effettuare prove e semplici indagini sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche di vari materiali.
  • Individuare, nell’osservazione di esperienze concrete alcuni aspetti specifici quali: dimensioni spaziali, peso, peso specifico, forza, movimento, pressione, temperatura, calore, ecc.
  • Osservale la vita di animali e piante allevati e coltivati in classe e/o attraverso uscite all’esterno, individuandone somiglianze e differenze nei percorsi di sviluppo.
  • Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali e atmosferiche, anche quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.
  • Osservare e prestare attenzione al funzionamento del proprio corpo descrivendone il funzionamento come sistema complesso situato in un ambiente.
  • Osservare, disegnare e/o ostruire modelli cellulari.
  • Aver cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e motorio. Acquisire le prime informazioni sulla riproduzione e la sessualità.

L’UOMO

I VIVENTI

L’AMBIENTE

Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.

Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute.

Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico e naturale che percepisce come valore sociale.

 

 

ORGANISMI

CICLI NATURALI

FENOMENI CHIMICO-FISICI

ANNO

I SENSI

I cinque sensi

GLI ESSERI VIVENTI

Esseri viventi e non viventi;

Osservazioni e relative semplici classificazioni di piante e di animali, per individuare le principali caratteristiche degli esseri viventi;

IL TEMPO ATMOSFERICO

Principali tipologie dei fenomeni atmosferici;

GLI OGGETTI E I MATERIALI

Caratteristiche di forma, colore, dimensione e materiale degli oggetti più comuni.

Principali caratteristiche dei materiali più conosciuti (carta. metallo, legno, vetro e plastica;

2° – 3°

ANNO

GLI HABITAT

Vari tipi di habitat e loro classificazione

LE PIANTE

Popolazioni di piante e vari tipi di piante

Parti della pianta: radici, fusto, rami, foglie, fiori, semi e frutti

Condizioni fondamentali per la vita delle piante e loro ciclo vitale

Classificazione delle piante in base alla modalità di riproduzione (per spore e per semi)

La clorofilla e la fotosintesi

GLI ANIMALI

Popolazioni di animali e vari tipi di animali

Classificazione di animali in base alle caratteristiche osservate (rivestimento corpo, movimento, ambiente di vita, ciclo vitale, nutrizione, vertebrati ed invertebrati e loro sottogruppi)

Evoluzione degli invertebrati e dei vertebrati

IL TEMPO ATMOSFERICO

Le principali caratteristiche stagionali

I principali adattamenti stagionali degli animali (letargo, muta…) e delle piante

GLI STATI FISICI DELLA MATERIA

Stato solido (spazio proprio, forma propria)

Stato liquido (spazio proprio, forma non propria)

Stato gassoso (spazio non proprio, forma non propria)

ACQUA ED ARIA ESSENZIALI PER LA VITA

Acqua dolce e salata

Sperimentazioni di galleggiamento e di solubilità

Usi importanti dell’acqua nella vita quotidiana e per la sopravvivenza dell’uomo e, in generale, degli esseri viventi

Rinforzo sulle conoscenze dell’acqua (ghiaccio e compatibilità della vita, vapore)

Usi importanti dell’aria per la sopravvivenza dell’uomo e, in generale, degli esseri viventi

4° – 5° ANNO

GLI APPARATI E LE FUNZIONI DEGLI ESSERI VIVENTI

Organi di senso

Sistemi di trasporto (circolatorio, respiratorio ed escretorio), sistemi di controllo (nervoso ed endocrino)

Nutrizione e sistema digerente, sistema muscolare, sistema riproduttivo

Principi di igiene relativi agli apparati proposti

Popolazioni, comunità ed ambienti

Ecosistemi e catene alimentari

UOMO/AMBIENTE

Conseguenze dello sfruttamento delle risorse naturali

Risorse rinnovabili e non rinnovabili

Sostanze inquinanti ed equilibri ambientali

Riciclaggio

 

LA SCIENZA

Metodo scientifico

L’ENERGIA

Lavoro (movimento), forza ed energia

Il suono

Conoscenze sul suono, mezzi di propagazione e caratteristiche di un suono, l’eco

La luce

Conoscenze sulla luce, riflessione e rifrazione, lo spettro

Il Magnetismo

La calamita e il campo magnetico

L’elettricità

L’elettricità e il campo elettrico

LA TERRA E L’UNIVERSO

Sistema solare

Rotazione e rivoluzione terrestre

IL TERRENO

Diversi tipi di terreni e rocce, alcune loro proprietà

I minerali

La struttura della Terra

I vulcani

I terremoti

I fossili

 

TECNOLOGIE

PREMESSA: la tecnologia è l’agire intenzionale e trasformativo di materia, energia, informazioni. Attraverso le azioni tecnologiche si trattano e si producono artefatti in risposta ad esigenze e problemi, tenendo conto anche del loro impatto sull’ecosistema. Uno dei suoi principali scopi è di far maturare nei bambini il pensiero predittivo-ideativo, aiutandoli così ad individuare collegamenti e relazioni nel contesto in cui vivono, per raggiungere adeguate competenze di cittadinanza (imparare ad imparare, progettare, comprendere e rappresentare una comunicazione, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l’informazione).

 

METODOLOGIA: dal punto di vista didattico è particolarmente rilevante che i primi incisivi contatti-interazioni fra conoscenze comuni e conoscenze scientifiche organizzate vengano sempre più mediate da esperienze e realizzazioni tecnologiche. Il curricolo pone particolare attenzione:

alle attività di progettazione, costruzione, utilizzazione di oggetti;

ai procedimenti operativi;

alla comprensione, in modo inizialmente semplice, dei principi di funzionamento delle apparecchiature di uso quotidiano, sia sulla base delle competenze scientifiche sia su quelle tecnologiche che via via matureranno,

alla cura nell’uso del linguaggio tecnologico (linguaggio verbale, linguaggio iconico, simbolico, grafico);

a far maturare nei bambini il pensiero predittivo-ideativo;

a far acquisire un modo d’intendere se stessi e il loro contesto di vita come realtà fortemente correlate per raggiungere adeguate competenze di cittadinanza (imparare ad imparare, progettare, comprendere e rappresentare una comunicazione, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l’informazione).

 

INDICATORI

TRAGUARDI

Al termine della classe 3^, l’alunno è in grado di…

ABILITÁ’

VEDERE E OSSERVARE

L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.

Ricava le informazioni principali su caratteristiche di oggetti leggendo le etichette

Produce semplici rappresentazioni grafiche del proprio operato.

Riconoscere la funzione e le caratteristiche principali di un oggetto.

Descrivere sommariamente un processo produttivo.

Rappresentare semplici oggetti mediante il disegno.

PREVEDERE E IMMAGINARE

Si orienta tra i principali strumenti di comunicazione in diverse situazioni.

Inizia a riconoscere le caratteristiche e le funzioni della tecnologia.

Effettuare stime su pesi o misure di oggetti dell’ambiente scolastico.

Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti, i materiali necessari, la procedura essenziale.

Prevede le conseguenze di decisioni

Utilizzare strumenti informatici per attività didattiche.

INTERVENIRE E TRASFORMARE

E’ a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di strumenti e risorse.

Conosce e utilizza semplici oggetti di uso quotidiano ed è in grado di indicarne la funzione principale e di spiegarne il funzionamento.

Cogliere le trasformazioni che utensili e processi produttivi hanno subito nel tempo.

Progettare e realizzare semplici oggetti trasformando materiali (recupero, riciclo, riutilizzo).

INDICATORI

TRAGUARDI

Al termine della classe 5^, l’alunno è in grado di…

ABILITÁ’

VEDERE E OSSERVARE

L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.

Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica o commerciale.

Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali.

  • Analizzare un artefatto/processo produttivo.
  • Rappresentare semplici oggetti mediante le regole del disegno tecnico
  • Saper utilizzare strumenti informatici e multimediali.

PREVEDERE E IMMAGINARE

Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni.

Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale.

  • Effettuare stime su pesi o misure di oggetti dell’ambiente scolastico.
  • Organizzare un viaggio di istruzione.
  • Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari anche attraverso l’utilizzo dei diagrammi di flusso.
  • Prevede le conseguenze di decisioni

INTERVENIRE E TRASFORMARE

E’ a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo impatto ambientale.

Conosce e utilizza semplici oggetti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento.

  • Rilevare le trasformazioni che artefatti e processi produttivi hanno subito nel tempo.
  • Progettare e sperimentare una trasformazione di materiali.

 

CONTENUTI E ATTIVITÁ

1° ANNO

  • Materiali di uso quotidiano del bambino (penna, quaderno…).
  • Riflessioni ed individuazioni delle fasi di una semplice trasformazione di materiale (Farina in pane, farina in pizza, uova in frittata…).
  • Individuazioni delle fasi principali di un processo produttivo riguardante l’artefatto preso in esame (es: produzione di un cibo, produzione di un prodotto fatto in un laboratorio artigianale);

2° – 3° ANNO

  • Riflessioni ed individuazioni delle fasi di una semplice trasformazione di materiale (Farina in pane farina in pizza, uova in frittata…)
  • Analisi di diversi oggetti/processi produttivi attraverso l’utilizzo di strumenti logici (grafi ad albero, mappe concettuali,..) e/o schemi guida
  • Produzioni ipertestuali e-o multimediali per la documentazione delle esperienze svolte.

4° – 5° ANNO

  • Analisi di diversi oggetti/processi produttivi attraverso l’utilizzo di strumenti logici (grafi ad albero, mappe concettuali,..) e/o schemi guida
  • Individuazione del bisogno che ha determinato la realizzazione di un artefatto o di un sistema di modesta complessità;
  • Individuazione delle fasi principali di una trasformazione di materiali in prodotto-oggetto;
  • Formulazione di proposte e analisi delle stesse per giungere ad una scelta condivisa (cosa scegliere, perché…);
  • Progettazione dell’artefatto o di una visita di istruzione attraverso l’Individuazione ed analisi delle risorse:

economiche, umane, informative e istruzioni, materiali, attrezzature strumenti…, energetiche

  • Elenco dettagliato delle fasi e delle operazioni da seguire, comprese le attività di documentazione;
  • Controllo di qualità durante le varie fasi;
  • Valutazione critica di quanto è stato realizzato;
  • Riflessione su quale sarà l’impatto ambientale e individuazione di modalità di recupero e di trattamento sia del prodotto realizzato sia degli scarti di lavorazione.
  • Esaminare un oggetto dal punto di vista storico-tecnologico, compararlo con uno attuale e ipotizzarne un ulteriore evoluzione, considerando:

funzione principale, funzioni aggiuntive, dimensioni, peso, forme, impatto ambientale, rinaturalizzazione

  • Esaminare un processo produttivo dal punto di vista storico-tecnologico, compararlo con uno attuale per individuarne l’evoluzione e i cambiamenti più significativi (es. automazione).
  • Lettura e riscrittura dell’istruzioni per l’utilizzo di un’apparecchiatura di uso comune (calcolatrice, cellulare, macchina fotografica…);
  • Percorso dell’acqua potabile, dall’allacciamento all’acquedotto tramite l’impianto idrico, all’uscita per la depurazione conseguente rinaturalizzazione;
  • Produzioni ipertestuali e-o multimediali per la documentazione delle esperienze svolte.

 

STORIA

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine della classe 3^ l’alunno è in grado di…

ABILITA’

USO DELLE FONTI

Individua le tracce ed le usa come fonti per produrre conoscenze sul passato partendo dal proprio

  • Leggere e ricavare informazioni da fonti di tipo diverso

ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI

Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni.

Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche

  • Rappresentare verbalmente e graficamente anche con mappe e schemi, le attività, i fatti vissuti e narrati

STRUMENTI CONCETTUALI

Colloca e organizza fatti e avvenimenti in schemi temporali.

Confronta diversi quadri storici lontani nello spazio e nel tempo.

  • Riconoscere e utilizzare quadri storici attraverso gli indicatori temporali

PRODUZIONE

Riferisce in modo semplice e coerente conoscenze acquisite.

  • Produrre informazioni con l’uso di grafici, tabelle, carte storiche.
  • Riferire oralmente gli argomenti affrontati, usando il linguaggio specifico della disciplina.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine della classe 5^ l’alunno è in grado di…

ABILITA’

USO DELLE FONTI

Riconosce ed esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale.

Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici

  • Ricavare informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di un fenomeno storico
  • Consultare testi di diverso genere
  • Conoscere/dare significato al patrimonio culturale

ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI

Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni.

Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche.

  • Rappresentare/organizzare conoscenze mediante grafici temporali, mappe concettuali, mappe spazio temporali, racconti orali, disegni…

STRUMENTI CONCETTUALI

Colloca nel tempo fatti ed avvenimenti.

Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni della società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità e in particolare dell’Italia, dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità.

  • Riconoscere e utilizzare gli indicatori temporali
  • Confrontare Quadri di civiltà
  • Processi di cambiamento

PRODUZIONE

Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici anche con risorse digitali

  • Produrre informazioni con l’uso di grafici, tabelle, carte storiche…
  • Elaborare in forma di racconto orale e scritto gli argomenti studiati, usando il linguaggio specifico della disciplina.

 

CONTENUTI E ATTIVITÁ

1° ANNO

– La scansione di azioni ed esperienze (prima, adesso, dopo, infine…)

– Il calendario giornaliero, settimanale, meteorologico, stagionale, annuale

– La contemporaneità, la ciclicità degli eventi nell’analisi di storia, leggende e racconti storici

– Informazioni relative al primo anno di scuola. Avvenimenti e periodi del passato recente

2° ANNO

– Gli organizzatori temporali (successione, contemporaneità, ora, giorno, settimana, mesi, stagioni, anno)

– La durata: tempo soggettivo e tempo oggettivo

– L’orologio

– Gli eventi e fatti legati alla sfera personale (albero genealogico)

– I rapporti di causa/effetto

– La storia personale e le sue fonti

– La trasformazione di uomini, oggetti e ambienti nel tempo

– La linea del tempo

3° ANNO

– Gli organizzatori temporali (presente, passato, futuro, anni, decenni, secoli e millenni)

– I periodi

– La durata

– La linea del tempo

– Le fonti

– Gli aspetti della vita quotidiana

– Gli aspetti della vita nel passato recente (il tempo dei nonni)

– La Preistoria: conoscenza di alcuni miti sull’origine della Terra; spiegazioni scientifiche sull’origine della Terra; tappe

dell’evoluzione dell’uomo; la periodizzazione della Preistoria (elementi caratterizzanti il Paleolitico ed il Neolitico)

– Termini specifici del lessico storico

4° ANNO

– Utilizzare un linguaggio specifico

– La linea del tempo

– Analisi di fonti (materiali, scritte ed iconografiche) per ricavare informazioni

– Organizzazione di informazioni su una civiltà in base a specifici indicatori (quadri di civiltà)

– Riconoscere l’importanza dei grandi fiumi nella nascita delle Grandi Civiltà

– Analizzare il rapporto uomo-ambiente nelle varie civiltà: Mesopotamia, Antico Egitto, Ebrei, Fenici, Cretesi; civiltà dell’Indo e Cinese

– Riconoscere il ruolo della scrittura nel passaggio dalla Preistoria alla Storia

– Leggere una carta geo-storica per integrare le informazioni

– Conoscere modelli di organizzazione sociale e politica diversa e saperli confrontare

– Organizzare le informazioni, ricavate da una fonte, in uno schema o in una mappa

5° ANNO

– Utilizzare un linguaggio specifico

– La linea del tempo

– Analisi di fonti (materiali, scritte ed iconografiche) per ricavare informazioni

– Organizzazione di informazioni su una civiltà in base a specifici indicatori (quadri di civiltà)

– Analizzare il rapporto uomo-ambiente nelle varie civiltà: Grecia, le civiltà italiche (Villanoviani, Celti, Etruschi; Camuni) e Roma

– Leggere una carta geo-storica per integrare le informazioni

– Conoscere modelli di organizzazione sociale e politica diversa e saperli confrontare

– Organizzare le informazioni, ricavate da una fonte, in uno schema o in una mappa

 

GEOGRAFIA

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine della classe 3^ l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ORIENTAMENTO

Si orienta nello spazio vissuto, attraverso punti di riferimento, utilizzando indicatori topologici

  • Seguire indicazioni e semplici itinerari predisposti sia graficamente che fisicamente

LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITÀ

Osserva la realtà da punti di vista diversi, che consentono di considerare e rispettare visioni interculturali.

  • Rappresentare da diversi punti di vista oggetti e ambienti.
  • Leggere e interpretare la pianta di ambienti conosciuti

PAESAGGIO

Conosce il proprio territorio nell’esercizio della cittadinanza attiva e nell’educazione all’ambiente e allo sviluppo.

  • Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio percettivo e l’osservazione diretta.
  • Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi noti.

REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE

Analizza il proprio territorio considerando ogni elemento nel suo contesto spaziale in prospettiva crescente: da quello locale a contesti più estesi.

  • Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e modificato dalle attività umane.
  • Riconoscere negli ambienti noti le funzioni dei vari spazi e individuare le modifiche apportate dall’uomo nel territorio.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine della classe 5^ l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ORIENTAMENTO

Si orienta nello spazio circostante sulle carte geografiche utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali.

– Riconoscere la propria posizione e quella degli oggetti nello spazio vissuto rispetto a diversi punti di riferimento

– Orientarsi nello spazio, utilizzando indicatori topologici, le mappe di spazi noti che si formano nella mente, bussola e punti cardinali.

LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITÀ

Utilizza il linguaggio della geograficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio.

Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (immagini, mappe…).

– Analizzare i principali caratteri fisici del territorio, fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici, immagini dal satellite

– Decodificare e comunicare messaggi diversi con linguaggio specifico

– Cogliere informazioni e comunicarle in linguaggio verbale, simbolico e grafico

PAESAGGIO

Riconosce e denomina i principali paesaggi geografici e i loro elementi fisici e antropici con particolare attenzione a quelli italiani.

– Conoscere l’ambiente fisico-umano anche attraverso l’osservazione

– Individuare semplici connessioni con situazioni storiche, economiche e politiche

– Esplicitare il nesso fra l’ambiente e le sue risorse e la condizione di vita dell’uomo

REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE

Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza.

– Riconoscere le più evidenti modifiche apportate dall’uomo nel territorio regionale e nazionale

– Comprendere, riconoscere, distinguere e descrivere i fattori fisici ed antropici di un ambiente anche attraverso l’osservazione diretta di un territorio

– Riconoscere nel proprio ambiente di vita le funzioni dei vari spazi e progettare soluzioni esercitando la cittadinanza attiva.

– Conoscere e applicare il concetto polisemico di regione geografico (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa), in particolar modo, allo studio del contesto italiano

– Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative

– Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, proponendo soluzioni idonee nel proprio contesto di vita.

 

CONTENUTI E ATTIVITÁ

1° ANNO

– Organizzatori spaziali: dentro/fuori, davanti/dietro, vicino/lontano, destra/sinistra, in alto/in basso al centro, lo

spazio dell’aula, conoscere lo spazio e le sue funzioni

– Discriminare lo schieramento in fila/in riga

– Percorsi nell’edificio scolastico e suoi punti di riferimento

– Simboli nella scuola e negli ambienti extra-scolastici. La legenda

2° ANNO

– Spazi e attività della scuola: muoversi nello spazio della scuola; descrivere gli spazi e i percorsi della scuola

– Le funzioni degli spazi

– La posizione degli oggetti e il punto di vista

– La posizione degli oggetti, il reticolo e le coordinate

– Osservare e rappresentare l’aula (piante, plastico e simboli)

– Simboli e legenda

– Elementi naturali ed antropici

– L’ambiente vissuto dai bambini e gli elementi costitutivi

– La classificazione dei paesaggi

3° ANNO

– L’esplorazione del paesaggio

– Gli elementi del paesaggio e i suoi cambiamenti naturali e non (vantaggi e svantaggi)

– La diversità degli ambienti e l’uomo

– L’ambiente più antropizzato: vari tipi di città

– La rappresentazione dello spazio urbano. La pianta e le coordinate

– Orientamento: mappe e punti cardinali

– Realtà geografica e sua rappresentazione: le carte

– Fattori climatici e ambientali. Flora e fauna

– Gli ambienti di terra e di mare: collina, montagna, pianura, fiumi, laghi, coste

4° ANNO

– Diversi tipi di carte: 1. comprendere la differenza tra rappresentazione grafica o fotografica e carta geografica; 2.

conoscere ed interpretare le diverse tipologie di carte geografiche; 3. conoscere e interpretare carte geo-storiche

– Simboli, legenda, scale di riduzione

– Orientarsi su una carta con l’uso della bussola

– Le caratteristiche del clima e le sue conseguenze sull’ambiente

– Le aree climatiche italiane ed europee

– Gli ambienti terrestri: savana, tundra, deserto, macchia mediterranea

– La morfologia del territorio italiano: la regione montuosa, la regione collinare, la regione pianeggiante, i fiumi,

laghi, paludi, lagune e il mare

– Capire come l’uomo si relaziona con l’ambiente

5° ANNO

– Il linguaggio della geografia: conoscere gli elementi di un sistema di riferimenti direzioni e distanze

– Conoscere il sistema di coordinate rettilinee

– Cartografia: diverse tipologie, legenda, confronti

– Regioni fisiche, sociali ed economiche dell’Italia

– Risorse energetiche e smaltimento dei rifiuti

– Problemi relativi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale

 

MUSICA

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ascoltare e discriminare i suoni

esplorare, discriminare ed elaborare eventi sonori dal punto di vista qualitativo spaziale in riferimento alla loro fonte

usare la voce, gli strumenti, gli oggetti sonori per produrre, riprodurre, creare e improvvisare fatti sonori ed eventi musicali di vario genere

usare forme di notazione

usare forme di notazione analogiche e codificate

Scoprire e ripercorrere la nascita della notazione dapprima analogica poi codificata

utilizzare i modi ritmici

articolare combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari, le sa eseguire con la voce, con il corpo e con gli strumenti

riconoscere e discriminare gli elementi ritmici di base all’interno di un brano musicale

interpretare brani corali o strumentali

eseguire, da solo o in gruppo, brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture diversi

eseguire in gruppo semplici brani vocali e strumentali curando l’espressività e l’accuratezza esecutiva in relazione ai diversi parametri sonori

riconoscere elementi del linguaggio musicale

riconoscere gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale, sapendoli poi utilizzare anche nelle proprie prassi esecutive

saper riconoscere e leggere su una partitura le principali indicazioni di dinamica e procedurali di esecuzione

conoscere i principali generi musicali

ascoltare, interpretare e descrivere brani musicali di diverso genere

cogliere all’ascolto gli aspetti espressivi e strutturali di un brano musicale

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del quinto anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ascoltare e discriminare i suoni

esplorare, discriminare ed elaborare eventi sonori dal punto di vista qualitativo spaziale in riferimento alla loro fonte

Utilizzare voce strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando le proprie capacità di invenzione sonoro-musicale

usare forme di notazione

usare forme di notazione analogiche e codificate

rappresentare gli elementi sintattici basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali

utilizzare i modi ritmici

articolare combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari, le sa eseguire con la voce, con il corpo e con gli strumenti

riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani esteticamente rilevanti, di vario genere e provenienza

interpretare brani corali o strumentali

eseguire, da solo o in gruppo, brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture diversi

Eseguire collettivamente e singolarmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione

riconoscere elementi del linguaggio musicale

riconoscere gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale, sapendoli poi utilizzare anche nelle proprie prassi esecutive

saper riconoscere e leggere su una partitura le principali indicazioni di dinamica e procedurali di esecuzione

conoscere i principali generi musicali

ascoltare, interpretare e descrivere brani musicali di diverso genere

valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di diverso genere e stile, in relazione a riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi

 

CONTENUTI

1° ANNO

  • Discrimina timbri diversi della voce
  • Modifica il timbro della propria voce
  • Inizia a gestire la respirazione diaframmatica
  • Utilizza la voce per eseguire semplici canti e filastrocche
  • Utilizza la voce in contesti diversi
  • Usa il corpo per esprimere emozioni legate ad un brano musicale
  • Usa il corpo per produrre suoni
  • Drammatizza storie o eventi sonori
  • Discrimina suono, rumore e silenzio
  • Utilizza oggetti per produrre suoni e rumori
  • Individua la fonte di un suono o di un rumore
  • Riconosce e classifica suoni e rumori dell’ambiente circostante
  • Partecipa attivamente all’ascolto di un brano o di una filastrocca
  • Riproduce graficamente con segni non convenzionali un evento sonoro
  • Inventa e costruisce semplici strumenti musicali
  • Cura l’espressività di un brano e/o di una canzone

2° ANNO

  • Discrimina suoni e rumori dell’ambiente naturale e artificiale in base ai parametri del suono (altezza, intensità, timbro, durata)
  • Ascolta un brano musicale o un evento sonoro riconoscendone i parametri
  • Inventa un codice gestuale in relazione all’intensità, al timbro e all’altezza
  • Esegue in gruppo semplici brani vocali e strumentali riproponendo i modi ritmici (tempo, ritmo, misura e divisione) accompagnandoli con gesti del corpo
  • Traduce a livello grafico-pittorico le emozioni suscitate da un brano musicale
  • Inventa e costruisce semplici strumenti musicali
  • Inventa ed esegue semplici ritmi con gli strumenti
  • Cura l’espressività di un brano e/o di una canzone

3° ANNO

  • Inventa e costruisce semplici strumenti musicali
  • Inventa ed esegue semplici ritmi con gli strumenti.
  • Inventa forme di scrittura spontanea e segni grafici per rappresentare suoni e rumori, sperimenta le prime forme di lettura di sequenze elaborate con codici grafici e la lettura in relatività (suono acuto, medio, grave)
  • Accompagna ritmicamente, a livello individuale e in gruppo, filastrocche o semplici brani sotto la direzione gestuale dell’insegnante
  • Sonorizza un testo narrativo o un testo inventato, riproducendo alcuni effetti naturali (pioggia, vento.) utilizzando materiali di recupero o strumentario di classe
  •    Intona per imitazione semplici canti e brani in relazione ai parametri del suono
  • Inizia a classificare i principali strumenti collocandoli nelle relative famiglie (fiato, percussione, corda)

4° ANNO

  • Esegue a una a o più voci brani di vario genere curando l’espressione e l’intonazione
  • Riconosce i principali generi musicali (classico e leggero)
  • Riconosce alcune caratteristiche formali di un brano musicale (frase o melodia, strofa, ritornello)
  • Classifica i principali strumenti collocandoli nelle relative famiglie (fiato, percussione, corda)
  • Interpreta l’espressività delle musiche attraverso la parola, la danza, il disegno
  • Esprime opinioni rispetto ai propri gusti musicali
  • Conosce la struttura del pentagramma (linee, spazi, chiave di violino o di sol, posizione delle note sul pentagramma)
  • Riconosce le principali figure musicali (semibreve, minima, semiminima, croma e relative pause)
  • Legge e scrive in chiave di violino le note
  • Riporta su strumenti melodici la lettura delle note
  • Inizia il percorso di apprendimento delle basilari tecniche utilizzate per strumenti a vento (flauto) e/o a percussione (metallofono) : articolazione delle dita, della lingua, coordinamento lingua e respiro, ordine dei fori, ordine delle dita, ordine dei tasti, mano sinistra, destra, le due assieme, le due alternate, l’ordine dei nomi dei suoni, l’ordine dei soli suoni. Le scale. Il ciclo di scale ascendendo e discendendo.
  • Inizia l’impegno civile con testi di inni nazionali sa collegarli al contesto storico.

5° ANNO

  • Conosce la struttura del pentagramma (linee, spazi, chiave di violino o di sol, chiavi di do e di fa, posizione delle note sul pentagramma)
  • Riconosce le principali figure musicali (semibreve, minima, semiminima, croma e relative pause, punto di valore e sincope formata da croma, semiminima, croma)
  • Legge e scrive in chiave di violino le note seguendo un tempo con la mano o scandendo una misura
  • Riporta su strumenti melodici la lettura delle note
  • Esegue a una o più voci brani di vario genere curando espressione e intonazione
  • Interpreta l’espressività delle musiche attraverso la parola, la danza, il disegno
  • Riconosce i principali generi musicali (classico, lirico, leggero, rock, blues, jazz, etnico, new age…)
  • Esprime opinioni rispetto ai propri gusti musicali

 

ARTE E IMMAGINE

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

VEDERE E OSSERVARE

L’alunno conosce gli elementi della differenziazione del linguaggio visivo.

Osservare e comprendere i rapporti spaziali tra gli elementi della realtà concreta e rappresentativa. Riconoscere gli elementi del linguaggio visivo: il segno,  la linea, il colore, lo spazio. Osservare gli elementi del linguaggio visivo per stabilire relazioni tra i personaggi fra loro e con l’ambiente che li circonda.

INTERPRETARE

L’alunno riconosce ed utilizza le potenzialità del colore individuando il loro significato espressivo. Familiarizza con alcune forme d’arte e di produzione artigianale appartenenti al proprio territorio e non.

Utilizzare il colore per differenziare, riconoscere gli oggetti ed esprimersi. Leggere la realtà circostante riconoscendo i colori che ne identificano gli elementi. Riconoscere linee, colori, forme, volumi, struttura compositiva presenti nel patrimonio ambientale, urbanistico ed artistico del proprio territorio e non.

PRODURRE E RIELABORARE

L’alunno riconosce ed utilizza le potenzialità espressive dei diversi materiali e strumenti.

Rappresentare figure umane con uno schema corporeo completo. Utilizzare materiali diversi per rappresentazioni di vario tipo. Utilizzare tecniche grafiche e pittoriche, manipolare materiali plastici e polimaterici a fini espressivi.

Produrre utilizzando un semplice software grafico.

Rispettare le proporzioni tra i vari elementi nello spazio.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del quinto anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

VEDERE E OSSERVARE

L’alunno conosce elementi di base della comunicazione iconica (rapporti tra immagini, gesti e movimenti, proporzioni, forme, colori simbolici, espressioni del viso, contesti) per riconoscere la natura e il senso di un testo visivo.

Osservare in maniera globale e con consapevolezza un’immagine. Identificare in un testo visivo, costituito anche da immagini in movimento, gli elementi del relativo linguaggio(linee, colore, distribuzione delle forme, ritmi…).

INTERPRETARE

L’alunno comprende il concetto di tutela e di salvaguardia delle opere d’arte e dei beni ambientali e paesaggistici del proprio territorio.  La funzione del museo: i generi artistici colti lungo un percorso culturale.

Analizzare, classificare ed apprezzare i beni del patrimonio artistico-culturale presenti sul proprio territorio.

Individuare le molteplici funzioni che l’immagine svolge, da un punto di vista sia informativo, sia emotivo.

PRODURRE E RIELABORARE

L’alunno individua in un opera d’arte, gli elementi essenziali della forma, del linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per comprenderne il messaggio e la funzione.

Individua nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo, le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodifica, in forma elementare, i diversi significati.

Utilizzare tecniche artistiche di vario tipo.

Rielaborare, ricombinare e modificare creativamente disegni ed immagini, materiali d’uso, testi, suoni per produrre immagini.

Riconoscere la natura e il senso di un testo visivo.

Linguaggio del fumetto: segni, simboli, immagini, onomatopee, nuvolette; caratteristiche dei personaggi e degli ambienti; sequenza logica di vignette.

 

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

L’alunno riconosce e denomina le varie parti del corpo

L’alunno riconosce, differenzia, ricorda, verbalizza differenti percezioni sensoriali (sensazioni visive, uditive, tattili, cinestesiche)

L’alunno coordina ed utilizza diversi schemi motori e posturali.

L’alunno orienta il proprio corpo in rapporto allo spazio e al tempo (equilibrio, lateralità, ritmi, ecc.)

L’alunno riconosce e riproduce semplici sequenze ritmiche

  • Controlla con precisione singole parti del corpo coinvolte in movimenti
  • Si colloca in posizioni diverse in rapporto ad altri o ad oggetti
  • Collega e coordina le capacità di sentire, prendere coscienza del proprio corpo nel suo complesso o nei suoi distinti segmenti
  • Gestisce, collega e coordina gli schemi motori e posturali anche in funzione di parametri spaziali e temporali
  • Gestisce e collega i diversi schemi motori e posturali combinati tra di loro (correre, saltare, afferrare, lanciare…)
  • Utilizza efficacemente la gestualità (fine-motoria, oculo-manuale e podalica) con piccoli attrezzi nelle diverse attività
  • Riconosce e riproduce semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi, muovendosi con scioltezza
  • Gestisce l’equilibrio statico e dinamico
  • Gestisce la capacità di fantasia motoria

IL LINGUAGGIO DEL CORPO COME MODALITA’ COMUNICATIVO-ESPRESSIVA

L’alunno utilizza il corpo e il movimento per comunicare stati d’animo ed emozioni

L’alunno comprende il linguaggio dei gesti

  • Utilizza il linguaggio gestuale e motorio per comunicare, individualmente e collettivamente, stati d’animo, idee, situazioni, ecc.
  • Assume e controlla, in forma consapevole, diversificate posture del corpo con finalità espressive

IL GIOCO, LO SPORT, LE REGOLE DEL FAIR PLAY

L’alunno conosce ed esegue correttamente giochi di movimento e presportivi

L’alunno coopera ed interagisce positivamente con gli altri nel rispetto delle regole

  • Applica le modalità esecutive e rispetta le regole dei giochi di movimento, tradizionali e presportivi, individuali e di squadra
  • Assume un atteggiamento positivo verso il gioco, accettando i propri limiti
  • Interagisce e coopera positivamente con gli altri, nel rispetto delle regole e valorizzando le diversità

SALUTE E BENESSERE, PREVENZIONE E SICUREZZA

L’alunno si muove nell’ambiente scolastico rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri

L’alunno adotta semplici comportamenti igienico – alimentari per il proprio benessere

  • Utilizza in modo corretto e sicuro, per sé e per i compagni, spazi ed attrezzature
  • Assume comportamenti igienico-sanitari adeguati

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del quinto anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

L’alunno acquisisce consapevolezza delle variazioni fisiologiche indotte dall’esercizio e delle tecniche di modulazione/recupero dello sforzo (frequenza cardiaca e respiratoria), adeguandole all’intensità e alla durata del compito motorio

L’alunno padroneggia gestisce in forma consapevole, organizzata e personale gli schemi motori dinamici e posturali

L’alunno utilizza tecniche di sperimentazione e miglioramento delle proprie capacità

  • Padroneggia la funzionalità di alcuni analizzatori motori
  • Controlla e coordina la respirazione, la frequenza cardiaca e il tono muscolare
  • Utilizza consapevolmente le proprie capacità motorie e modula l’intensità dei carichi
  • Padroneggia gli schemi motori e posturali in situazione combinata, simultanea e in successione
  • Collega e coordina abilità motorie a situazioni esecutive sempre più complesse
  • Gestisce e sperimenta le proprie capacità motorie
  • Padroneggia la capacità di differenziazione spazio-temporale
  • Coordina la gestualità fine-motoria, oculo – manuale e podalica
  • Coordina l’equilibrio statico e dinamico
  • Coordina la lateralità

IL LINGUAGGIO DEL CORPO COME MODALITA’ COMUNICATIVO-ESPRESSIVA

L’alunno utilizza, in forma originale e creativa, modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere, nel contempo, contenuti emozionali

  • Applica ed elabora semplici coreografie e/o progressioni motorie
  • Applica e collega, in forma originale e creativa, un’ampia gamma di codici espressivi

IL GIOCO, LO SPORT, LE REGOLE DEL FAIR PLAY

L’alunno partecipa in modo consapevole al gioco, rispettando le regole ed il proprio turno, cooperando con gli altri, accettando le decisioni arbitrali e la sconfitta

  • Applica e rispetta le indicazioni e le regole dei giochi motori,

tradizionali, di gioco-sport e sportivi

  • Interagisce e coopera nel gruppo, confrontandosi lealmente con gli altri, accettando i propri limiti
  • Accetta le decisioni arbitrali e la sconfitta
  • Accoglie le diversità, manifestando senso di responsabilità

SALUTE E BENESSERE, PREVENZIONE E SICUREZZA

L’alunno riconosce i comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita

L’alunno riconosce adeguati comportamenti e stili di vita salutistici in rapporto all’alimentazione, esercizio fisico e salute

  • Applica e rispetta le regole funzionali alla sicurezza nei vari ambienti di vita
  • Assume comportamenti igienici e salutistici in rapporto all’alimentazione, esercizio fisico e salute

 

I.R.C. (Insegnamento Religione Cattolica)

INTRODUZIONE

La religione cattolica è una disciplina curricolare che si colloca nel quadro delle finalità della scuola esplicitate nel POF. E’ parte costitutiva del patrimonio culturale, storico ed umano della società italiana; per questo, secondo le indicazioni dell’Accordo di revisione del Concordato, la Scuola Italiana si avvale della collaborazione della Chiesa cattolica per far conoscere i principi del cattolicesimo a tutti gli studenti che vogliano avvalersi di questa opportunità.

Il percorso di religione cattolica offre contenuti che consentono ai bambini di costruirsi un positivo orizzonte di vita, non solo in vista del proprio bene individuale ma del più ampio bene di tutta la comunità umana.

Per questo fa sì che gli alunni riflettano e si interroghino sul senso della loro esperienza per elaborare ed esprimere un progetto di vita, che si integri nel mondo reale in modo dinamico, armonico ed evolutivo.

L’Insegnamento di Religione Cattolica favorisce il confronto interculturale e interreligioso, permettendo all’alunno di interrogarsi sulla propria identità e sugli orizzonti di senso e di misurarsi con i codici simbolici religiosi e non. In tale contesto si collocano gli strumenti per cogliere, interpretare e gustare le espressioni culturali e artistiche offerte dalle diverse tradizioni religiose e l’insegnamento della religione cattolica, impartito secondo gli accordi concordatari e le successive intese.

Il lavoro si basa su questi nuclei tematici:

  • GESU’ CRISTO,
  • LA CHIESA,
  • DIO,

considerando però anche la trasversalità degli altri nuclei quali:

  • LA BIBBIA (come testo e strumento),
  • I VALORI ETICI E RELIGIOSI,
  • IL LINGUAGGIO RELIGIOSO

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA (CEI)

– L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive; riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell’esperienza personale, familiare e sociale.

– Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra cultura, sapendola distinguere da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza.

– Si confronta con l’esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.

 

LA PERSONA E L’OPERA DI GESÚ CRISTO

CONTENUTI

TRASVERSALITÁ DEI NUCLEI TEMATICI

COMPETENZE

    CLASSE 1a

Infanzia e crescita (l’ambiente di vita)

Uso del Vangelo per ritrovare e fondare storicamente la storia di Gesù, per comprenderlo come documento.

Sviluppo graduale dei contenuti dall’esperienza alla cultura.

Uso delle immagini d’arte e del linguaggio religioso.

 CLASSI 1a,2a e 3a

L’alunno sa riconoscere i dati fondamentali della vita e dell’insegnamento di Gesù a partire da un primo accostamento al testo sacro della Bibbia per comprendere alcuni elementi presenti nell’ambiente in cui vive sapendo attribuire loro un valore ed un significato.

CLASSE 2a

La relazione con gli uomini (l’amicizia con gli apostoli; amore e pace cuore della missione in parole e gesti; la Chiesa comunità di amici)

CLASSE 3a

Il salvatore (nel quadro della storia della salvezza, il compimento delle promesse antiche)

CLASSE 4a

Il tempo (storicità, ambiente geografico, contesto culturale-religioso) e l’opera di salvezza (parabole e miracoli; Pasqua)

CLASSI 4a e 5a

L’alunno sa collocare la vicenda di Gesù nel tempo e nello spazio; sa riconoscere gli elementi caratterizzanti il messaggio di Gesù per poter cogliere il valore universale del suo insegnamento oggi come allora.

CLASSE 5a

Nella storia dell’uomo (la proposta di vita; la Chiesa e il cammino ecumenico; le religioni)

 

LA CHIESA, COMUNITÁ IN CAMMINO NELLA STORIA

CONTENUTI

TRASVERSALITÁ DEI NUCLEI TEMATICI

COMPETENZE

CLASSE 1a

Luogo di incontro degli amici di Gesù per fare festa e condividere.

Il concetto di comunità (in festa, di figli di un unico Padre, di persone che celebrano la fede e la testimoniano al mondo) chiave interpretativa del contenuto Chiesa.

  CLASSI 1a,2a e 3 a

L’alunno, osservando gli edifici e conoscendo i momenti essenziali della sua storia, identifica nella Chiesa la comunità dei credenti in Gesù Cristo per riconoscere le opere che dimostrano il suo impegno a vivere coerentemente il messaggio evangelico.

CLASSE 2a

Comunità quale grande famiglia dei “figli di un unico Padre” (Padre Nostro).

CLASSE 3a

Comunità che celebra (Pasqua, Anno Liturgico) I segni di appartenenza alla comunità.

CLASSE 4a

Tempi, luoghi e gesti della preghiera (settimana santa).

La Chiesa nella storia (origine dei Vangeli).

CLASSI 4a e 5a

L’alunno, attraverso i testi biblici e gli eventi più importanti della storia, distingue avvenimenti e persone della Chiesa Cattolica per riconoscerne la specificità rispetto alle altre confessioni cristiane.

CLASSE 5a

La fede nella Comunità (le prime comunità cristiane) e la ricerca dell’unità (Ecumenismo).

Testimoni della fede.    

 

DIO, CREATORE DELLA VITA E PADRE DEGLI UOMINI

CONTENUTI

TRASVERSALITÁ DEI NUCLEI TEMATICI

COMPETENZE

   CLASSE 1a

   Il mondo e la vita dono di Dio.

   Dio protegge gli uomini.

   Gesù fa conoscere Dio.

Approccio al tema attraverso la conoscenza del mondo e la riflessione sulla vita.

Approccio al tema centrato sulla Rivelazione di Gesù e sull’interpretazione di Dio come presenza amica.

 CLASSI 1a,2a e 3a

L’alunno, attraverso i racconti biblici, identifica Dio come Creatore della vita e Padre di tutti gli uomini per riconoscere la sua azione salvifica nella storia.

   CLASSE 2a

     Gesù rivela al mondo che Dio è padre     

   (Padre Nostro).    

   CLASSE3a

La ricerca di Dio nella storia (diversità    con un punto d’accordo nella “regola d’oro”). Abramo scopre Dio come presenza amica (Dio accompagna Israele).

  CLASSE 4a   

Dio comunica con l’uomo (la Bibbia).   

CLASSI 4a e 5°

L’alunno, dai racconti evangelici e nel confronto con altre religioni, scopre che Gesù fa conoscere Dio come Padre per riconoscere il suo amore per gli uomini.

   CLASSE 5a

     Dio è il Creatore del mondo e degli uomini   

   (le Religioni e il dialogo interreligioso).

 

 

  • CURRICOLO DISCIPLINARE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

 

 

ITALIANO

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo” (04 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del ciclo di studi l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ASCOLTO E PARLATO

  • interagire efficacemente in diverse situazioni comunicative
  • dialogare per apprendere informazioni ed elaborare opinioni
  • dialogare per collaborare con gli altri
  • ascoltare e comprendere testi di vario tipo, riconoscendone significato e scopo
  • esporre argomenti di studio o ricerca (anche con supporti specifici)
  • esprimersi in modo adeguato al contesto
  • comprendere il significato e lo scopo di un testo ascoltato o di un discorso
  • intervenire nel discorso in modo pertinente
  • prendere appunti durante l’ascolto
  • usare la comunicazione orale per: narrare esperienze o eventi; descrivere oggetti, luoghi, persone; riferire su argomenti di studio o ricerca; argomentare una tesi
  • riconoscere all’ascolto alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico

LETTURA

  • leggere e comprendere testi di vario tipo
  • usare manuali e testi divulgativi per raccogliere informazioni, dati…
  • leggere in modo fluido ed espressivo
  • riconoscere ed evidenziare le informazioni principali di un testo letto
  • ricavare informazioni da testi espositivi e manuali, confrontandole criticamente
  • leggere e comprendere testi di vario genere (descrittivi, letterari, argomentativi..)

SCRITTURA

  • scrivere correttamente testi di tipo diverso, pertinenti allo scopo
  • produrre testi multimediali
  • scrivere testi corretti (ortografia – sintassi)
  • scrivere testi pertinenti (nel contenuto e nel registro)
  • organizzare e pianificare la scrittura
  • scrivere sintesi
  • realizzare forme di scrittura creativa
  • utilizzare programmi di videoscrittura

RIFLESSIONE SULLA LINGUA

  • padroneggiare la conoscenza relativa al lessico, alla morfologia, alla sintassi, ai connettivi
  • utilizzare opportunamente registri adeguati al contesto
  • riconoscere i termini specialistici
  • utilizzare registri linguistici adeguati alla situazione comunicativa
  • riconoscere le strutture dei diversi tipi di testo
  • utilizzare un lessico appropriato e funzionale
  • riconoscere gli elementi morfologici, logici e sintattici studiati
  • utilizzare dizionari
  • riflettere sui propri errori, segnalati dall’insegnante, per tentare di autocorreggersi

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI ITALIANO

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

 

Livello basso (6):

L’alunno

  1. comprende il significato globale di un testo ascoltato o di un discorso;
  2. prende brevi appunti con la guida dell’insegnante
  3. si esprime in modo adeguato al contesto;
  4. riferisce semplici esperienze;
  5. comprende il significato globale di un testo letto
  6. ricava alcune informazioni da testi espositivi, manuali, dizionari…
  7. legge in modo sufficientemente corretto e fluido
  8. riconosce le principali caratteristiche di alcune tipologie testuali, anche con guida
  9. scrive testi globalmente corretti
  10. utilizza un lessico semplice
  11. scrive testi essenziali ma pertinenti alla richiesta
  12. riconosce i principali elementi logici, morfologici e sintattici studiati, anche con guida

 

Livello medio (7-8):

L’alunno:

  1. comprende significato, scopo e informazioni fondamentali di un testo ascoltato o di un discorso
  2. prende semplici appunti durante l’ascolto
  3. si esprime in modo adeguato al contesto, utilizzando registri opportuni
  4. riferisce in modo chiaro argomenti di studio ed esperienze
  5. comprende significato, scopo e informazioni fondamentali di un testo letto
  6. ricava informazioni da testi espositivi, manuali, dizionari …
  7. legge in modo corretto e fluido
  8. riconosce le caratteristiche di diverse tipologie testuali
  9. scrive testi generalmente corretti: ortografia – sintassi – coesione
  10. utilizza un lessico appropriato
  11. scrive testi pertinenti alla richiesta
  12. scrive testi generalmente coerenti
  13. riconosce gli elementi logici, morfologici e sintattici studiati

 

Livello alto (9-10):

L’alunno:

  1. comprende con sicurezza significato, scopo e informazioni di un testo ascoltato o di un discorso
  2. prende appunti dettagliati durante l’ascolto in crescente autonomia
  3. si esprime in modo adeguato al contesto, utilizzando registri opportuni e un lessico vario e appropriato
  4. riferisce con chiarezza contenuti ed esperienze, esprimendo – se richiesto – opinioni personali motivate
  5. comprende con sicurezza significato, scopo e informazioni di un testo letto
  6. ricava informazioni da testi espositivi, manuali, dizionari… e le confronta criticamente
  7. legge in modo corretto, fluido ed espressivo
  8. riconosce le caratteristiche di diverse tipologie testuali e le utilizza per la produzione creativa
  9. scrive testi corretti
  10. utilizza un lessico appropriato e vario
  11. scrive testi complessi e pertinenti alla richiesta
  12. scrive testi coerenti e originali
  13. riconosce con sicurezza gli elementi logici, morfologici e sintattici studiati

 

LINGUA INGLESE

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” (4 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

Ultima revisione: novembre 2014, in seguito all’incontro con la prof.ssa Sonia Zanello

INDICATORI

TRAGUARDI

Al termine del ciclo di studi l’alunno è in grado di…

ABILITA’

ASCOLTO

(comprensione orale)

  • comprendere oralmente i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero.
  • ascoltare spiegazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline.
  • Comprendere i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc.
  • Individuare l’informazione principale di programmi radiofonici o televisivi su avvenimenti di attualità o su argomenti che riguardano i propri interessi, a condizione che il discorso sia articolato in modo chiaro
  • Individuare, ascoltando, termini e informazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline

PARLATO

(produzione e interazione orale)

  • descrivere oralmente situazioni, raccontare avvenimenti ed esperienze personali, esporre argomenti di studio.
  • interagire con uno o più interlocutori in contesti familiari e su argomenti noti.
  • affrontare situazioni nuove attingendo al proprio repertorio linguistico
  • Descrivere o presentare persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani; indicare che cosa piace o non piace; esprimere un’opinione e motivarla con espressioni e frasi connesse in modo semplice.
  • Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo chiaro e comprensibile.
  • Gestire conversazioni di routine, facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili.

LETTURA

(comprensione scritta)

  • leggere semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo.
  • leggere testi informativi attinenti a contenuti di studio di altre discipline
  • Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano e in lettere personali.
  • Leggere globalmente testi relativamente lunghi per trovare informazioni specifiche relative ai propri interessi e a contenuti di studio di altre discipline.
  • Leggere testi riguardanti istruzioni per l’uso di un oggetto, per lo svolgimento di giochi, per attività collaborative.
  • Leggere brevi storie, semplici biografie e testi narrativi più ampi in edizioni graduate.

SCRITTURA

(produzione scritta)

  • scrivere semplici resoconti e comporre brevi lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari.
  • Produrre risposte a questionari e formulare domande su testi.
  • Raccontare per iscritto esperienze, esprimendo sensazioni e opinioni con frasi semplici.
  • Scrivere brevi lettere personali adeguate al destinatario e brevi resoconti che si avvalgano di lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare

RIFLESSIONE SULLA LINGUA E SULL’APPRENDIMENTO

  • individuare elementi culturali veicolati dalla lingua materna o di scolarizzazione e – confrontarli con quelli veicolati dalla lingua straniera, senza atteggiamenti di rifiuto.
  • autovalutare le competenze acquisite avendo consapevolezza del proprio modo di apprendere.
  • Rilevare semplici regolarità e differenze nella forma di testi scritti di uso comune.
  • Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
  • Rilevare semplici analogie o differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse.
  • Riconoscere come si apprende e che cosa ostacola il proprio  apprendimento

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI LINGUA INGLESE

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

Livello basso (6):

Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogno di tipo concreto

Sa presentare se stesso e gli altri ed è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali

Interagisce in modo semplice purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare

Livello medio (7-8)

Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni personali e familiari di base, la geografia locale)

Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni

Sa descrivere in termini semplici aspetti del proprio background e dell’ambiente circostante

Livello alto (9-10)

Comprende i punti chiave di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero, ecc.

Sa produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale

É in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, progetti e speranze e di spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti

LINGUA FRANCESE

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” (4 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

Ultima revisione: ottobre 2014

INDICATORI

TRAGUARDI

Al termine del ciclo di studi l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ASCOLTO

(comprensione orale)

  • Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente
  • Identificare il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti.
  • Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.
  • Comprendere brevi messaggi orali relativi ad ambiti familiari

PARLATO

(produzione e interazione orale)

  • Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando o leggendo.
  • Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti.
  • Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.
  • Descrivere oralmente, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente.
  • Comunicare oralmente in attività che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali.
  • Chiedere spiegazioni.

LETTURA

(comprensione scritta)

  • Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovare informazioni specifiche in materiali di uso corrente.
  • Leggere brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo.
  • -Comprendere brevi messaggi scritti relativi ad ambiti familiari

SCRITTURA

(produzione scritta)

  • Scrivere testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per ringraziare o per invitare qualcuno, anche con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del messaggio.
  • Descrivere per iscritto, in modo semplice,
  • aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente.

RIFLESSIONE SULLA LINGUA E SULL’APPRENDIMENTO

  • Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato.
  • Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.
  • Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
  • Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue.
  • Confrontare i risultati conseguiti in lingue diverse.
  • Confrontare le strategie utilizzate per imparare.

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI LINGUA FRANCESE

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

Livello basso (6):

L’alunno

  1. comprende brevi messaggi orali relativi ad ambiti familiari
  2. comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e ripetute dall’insegnante
  3. identifica il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti
  4. descrive oralmente, in modo semplice e con la guida dell’insegnante, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente
  5. comunica oralmente in attività che richiedono solo uno scambio semplice e guidato di informazioni su argomenti familiari e abituali
  6. descrive persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando la traccia proposta
  7. riferisce semplici informazioni afferenti alla sfera personale integrando il significato di ciò che dice con mimica e gesti
  8. comprende testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto
  9. legge brevi e semplici testi in modo sufficientemente corretto e fluido
  10. comprende brevi e semplici messaggi scritti relativi ad ambiti familiari
  11. descrive per iscritto, con la guida dell’insegnante, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente
  12. scrive testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, anche con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del messaggio.

 

Livello medio (7-8):

L’alunno:

  1. comprende messaggi orali relativi ad ambiti familiari
  2. comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente
  3. identifica il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti
  4. comprende brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale
  5. descrive oralmente, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente
  6. comunica oralmente in attività che richiedono uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali
  7. interviene per chiedere spiegazioni
  8. descrive persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando o leggendo
  9. riferisce semplici informazioni afferenti alla sfera personale
  10. interagisce in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione
  11. legge brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo
  12. comprende autonomamente messaggi scritti relativi ad ambiti familiari
  13. comprende testi di contenuto familiare e di tipo concreto e trova informazioni specifiche in materiali di uso corrente
  14. scrive testi pertinenti alla richiesta per raccontare le proprie esperienze, con pochi errori formali
  15. descrive per iscritto, in modo coerente, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente
  16. riconosce i propri errori e riflette sul proprio modo di apprendere le lingue

 

Livello alto (9-10):

L’alunno:

  1. comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate da una persona madrelingua
  2. identifica con chiarezza il tema generale di messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti
  3. comprende con sicurezza testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale
  4. descrive oralmente e con chiarezza aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente
  5. descrive persone, luoghi e oggetti familiari arricchendo il testo con parole ricavate da dizionari, manuali…
  6. offre spiegazioni e aiuto ai compagni
  7. riferisce con chiarezza informazioni afferenti alla sfera personale
  8. interagisce con sicurezza utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione
  9. legge in modo fluido, corretto ed espressivo
  10. descrive per iscritto, in modo complesso, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente
  11. scrive testi originali per raccontare le proprie esperienze
  12. confronta i risultati conseguiti in lingue diverse
  13. confronta le strategie utilizzate per imparare
  14. osserva le parole nei contesti d’uso e rileva le eventuali variazioni di significato
  15. osserva la struttura delle frasi e mette in relazione costrutti e intenzioni comunicative
  16. confronta parole e strutture relative a codici verbali diversi
  17. riconosce i propri errori e migliora i propri modi di apprendere le lingue

 

MATEMATICA

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” (4 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del ciclo di studi l’alunno è in grado di…

ABILITÀ’

Numeri

  • L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la grandezza di un numero e il risultato di operazioni.
  • Riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni.
  • Spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo sia sui risultati.
  • Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni passando da un problema specifico a una classe di problemi.
  • Utilizza e interpreta il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni, …)
  • Produce argomentazioni in base alle conoscenze teoriche acquisite (ad esempio sa utilizzare i concetti di proprietà caratterizzante e di definizione).
  • Sostiene le proprie convinzioni, portando esempi e controesempi adeguati e utilizzando concatenazioni di affermazioni; accetta di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una argomentazione corretta.
  • Ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative e ha capito come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà.
  • Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti (numeri naturali, numeri interi, frazioni e numeri decimali), quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo. Dare stime approssimate per il risultato di un’operazione e controllare la plausibilità di un calcolo.
  • Utilizzare la proprietà associativa e distributiva per raggruppare e semplificare, anche mentalmente, le operazioni.
  • Descrivere con un’espressione numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un problema.
  • Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del significato delle parentesi e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni.
  • Utilizzare la notazione usuale per le potenze con esponente intero positivo, consapevoli del significato, e le proprietà delle potenze per semplificare calcoli e notazioni.
  • Conoscere la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato.
  • Dare stime della radice quadrata utilizzando solo la moltiplicazione.
  • Sapere che non si può trovare una frazione o un numero decimale che elevato al quadrato dà 2, o altri numeri interi.
  • Esprimere misure utilizzando anche le potenze del 10 e le cifre significative
  • Individuare multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri.
  • Comprendere il significato e l’utilità del multiplo comune più piccolo e del divisore comune più grande, in matematica e in situazioni concrete.
  • In casi semplici scomporre numeri naturali in fattori primi e conoscere l’utilità di tale scomposizione per diversi fini.
  • Utilizzare il concetto di rapporto fra numeri o misure ed esprimerlo sia nella forma decimale, sia mediante frazione.
  • Utilizzare frazioni equivalenti e numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale in diversi modi, essendo consapevoli di vantaggi e svantaggi delle diverse rappresentazioni.
  • Comprendere il significato di percentuale e saperla calcolare utilizzando strategie diverse.
  • Interpretare una variazione percentuale di una quantità data come una moltiplicazione per un numero decimale.

Spazio e figure

  • Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra gli elementi.
  • Riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni.
  • Spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo sia sui risultati.
  • Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni passando da un problema specifico a una classe di problemi.
  • Utilizza e interpreta il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni, …)
  • Produce argomentazioni in base alle conoscenze teoriche acquisite (ad esempio sa utilizzare i concetti di proprietà caratterizzante e di definizione).
  • Sostiene le proprie convinzioni, portando esempi e controesempi adeguati e utilizzando concatenazioni di affermazioni; accetta di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una argomentazione corretta.
  • Ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative e ha capito come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà.
  • Riprodurre figure e disegni geometrici anche sul piano cartesiano (riga, squadra, compasso, goniometro, software di geometria).
  • Conoscere definizioni e proprietà delle principali figure piane.
  • Descrivere e riprodurre figure e disegni geometrici anche complessi.
  • Riconoscere e operare con figure piane simili.
  • Conoscere il Teorema di Pitagora e le sue applicazioni in matematica e in situazioni concrete.
  • Determinare e/o stimare l’area di semplici figure anche delimitata da linee curve.
  • Conoscere il numero π.
  • Calcolare l’area del cerchio e la lunghezza della circonferenza, conoscendo il raggio, e viceversa.
  • Conoscere e utilizzare le principali trasformazioni geometriche e i loro invarianti.
  • Rappresentare oggetti e figure tridimensionali.
  • Calcolare l’area e il volume delle figure solide più comuni e darne stime di oggetti della vita quotidiana.

Relazioni e funzioni

  • Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra gli elementi
  • Riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni.
  • Spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo sia sui risultati.
  • Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni passando da un problema specifico a una classe di problemi.
  • Utilizza e interpreta il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni, …)
  • Produce argomentazioni in base alle conoscenze teoriche acquisite (ad esempio sa utilizzare i concetti di proprietà caratterizzante e di definizione).
  • Sostiene le proprie convinzioni, portando esempi e controesempi adeguati e utilizzando concatenazioni di affermazioni; accetta di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una argomentazione corretta.
  • Ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative e ha capito come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà.
  • Interpretare, costruire e trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà.
  • Esprimere la relazione di proporzionalità.
  • Usare il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni empiriche o ricavate da tabelle, e per conoscere in particolare le funzioni del tipo y=ax, y=a/x, y= ax2.
  • Esplorare e risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado.

Dati e previsioni

  • Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra gli elementi.
  • Analizza e interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne misure di variabilità e prendere decisioni.
  • Nelle situazioni di incertezza (vita quotidiana, giochi, …) si orienta con valutazioni di probabilità.
  • Rappresentare, confrontare e valutare insiemi di dati.
  • Calcolare la probabilità di un evento in semplici situazioni aleatorie.

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI MATEMATICA

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

 

Livello basso (6):

L’alunno

  • conosce i contenuti essenziali;
  • applica procedimenti nei casi più semplici, anche se con errori o imprecisioni;
  • comprende i dati e risolve problemi semplici;
  • comprende e utilizza correttamente il linguaggio specifico essenziale.

 

Livello medio (7-8):

L’alunno

  • conosce i contenuti in modo completo;
  • applica autonomamente regole e procedimenti, anche se con qualche imprecisione;
  • comprende i dati e risolve correttamente problemi di media difficoltà ed è in grado di valutare l’attendibilità dei risultati;
  • comprende il linguaggio specifico e lo usa in modo quasi sempre appropriato.

 

Livello alto (9-10):

L’alunno

  • conosce in modo completo e approfondito i contenuti ed è in grado di stabilire connessioni tra argomenti, anche di discipline diverse;
  • applica con sicurezza e precisione regole e procedimenti;
  • risolve problemi complessi valutando l’attendibilità dei risultati;
  • usa in maniera rigorosa il linguaggio specifico

 

SCIENZE

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” (4 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del ciclo di studi l’alunno è in grado di…

ABILITÀ’

Fisica e chimica

  • Esplorare e sperimentare lo svolgersi dei più comuni fenomeni, immaginarne e verificarne le cause; ricercare soluzioni ai problemi, utilizzando le conoscenze acquisite.
  • Sviluppare semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni.
  • Collegare lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo.
  • Provare curiosità e interesse verso i principali problemi legati all’uso della scienza nel campo dello sviluppo scientifico e tecnologico.
  • Utilizzare i concetti fisici fondamentali quali: pressione, volume, velocità, peso, peso specifico, forza, temperatura, calore, carica elettrica, ecc., in varie situazioni di esperienza; cogliere le relazioni tra le variabili rilevanti di differenti fenomeni.
  • Costruire e utilizzare correttamente il concetto di energia come quantità che si conserva; individuare la sua dipendenza da altre variabili.
  • Padroneggiare concetti di trasformazione chimica; osservare e descrivere lo svolgersi di semplici reazioni.

Astronomia e Scienze della Terra

  • Esplorare e sperimentare lo svolgersi dei più comuni fenomeni immaginarne e verificarne le cause; ricercare soluzioni ai problemi, utilizzando le conoscenze acquisite.
  • Sviluppare semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni.
  • Collegare lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo.
  • Provare curiosità e interesse verso i principali problemi legati all’uso della scienza nel campo dello sviluppo scientifico e tecnologico.
  • Osservare, modellizzare e interpretare i più evidenti fenomeni celesti. Ricostruire i movimenti della Terra da cui dipendono il dì e la notte e l’alternarsi delle stagioni.
  • Spiegare, anche per mezzo di simulazioni, o esperienze reali, i meccanismi delle eclissi di sole e di luna.
  • Riconoscere, con ricerche sul campo ed esperienze concrete, i principali tipi di rocce ed i processi geologici da cui hanno avuto origine.
  • Conoscere la struttura della Terra e i suoi movimenti interni (tettonica a placche); individuare i rischi sismici, vulcanici e idrogeologici della propria regione.

Biologia

  • Esplorare e sperimentare lo svolgersi dei più comuni fenomeni, immaginarne e verificarne le cause; ricercare soluzioni ai problemi, utilizzando le conoscenze acquisite.
  • Sviluppare semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni.
  • Riconoscere nel proprio organismo strutture e funzionamenti a livelli macroscopici e microscopici, essere consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti.
  • Avere una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo; riconoscere nella loro diversità i bisogni fondamentali di animali e piante, e i modi di soddisfarli negli specifici contesti ambientali.
  • Essere consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse, nonché dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e adottare modi di vita ecologicamente responsabili.
  • Collegare lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo.
  • Provare curiosità e interesse verso i principali problemi legati all’uso della scienza nel campo dello sviluppo scientifico e tecnologico.
  • Riconoscere le somiglianze e le differenze del funzionamento delle diverse specie di viventi.
  • Comprendere il senso delle grandi classificazioni, riconoscere nei fossili indizi per ricostruire nel tempo le trasformazioni dell’ambiente fisico, la successione e l’evoluzione delle specie.
  • Sviluppare progressivamente la capacità di spiegare il funzionamento macroscopico dei viventi con un modello cellulare.
  • Conoscere le basi biologiche della trasmissione dei caratteri ereditari acquisendo le prime elementari nozioni di genetica.
  • Acquisire corrette informazioni sullo sviluppo puberale e la sessualità; sviluppare la cura e il controllo della propria salute attraverso una corretta alimentazione; evitare consapevolmente i danni prodotti dal fumo e dalle droghe.
  • Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili. Rispettare e preservare la biodiversità nei sistemi ambientali.

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI SCIENZE

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

 

Livello basso (6):

L’alunno

  • conosce gli elementi essenziali dei contenuti esaminati;
  • sa individuare, anche se guidato, gli elementi costitutivi essenziali di un determinato fenomeno;
  • sa individuare, anche se guidato, semplici rapporti di causa-effetto;
  • comprende e utilizza termini specifici essenziali.

 

Livello medio (7-8):

L’alunno

  • conosce i contenuti in modo abbastanza completo;
  • sa osservare fatti e fenomeni individuandone gli elementi costitutivi e rapporti di causa- effetto, ma non sempre sa  formulare ipotesi di spiegazione e prevedere l’evolversi di un fenomeno;
  • comprende e utilizza il linguaggio specifico in modo generalmente corretto.

 

Livello alto (9-10):

L’alunno

  • conosce in modo completo e approfondito i contenuti esaminati;
  • sa osservare e analizzare autonomamente fatti e fenomeni cogliendo analogie e differenze e relazioni di causa e effetto;
  • sa formulare ipotesi di spiegazione e prevedere l’evolversi di determinati fenomeni;
  • comprende e utilizza in modo appropriato il linguaggio specifico.

 

TECNOLOGIA

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” (4 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

 

SITUAZIONE

ABILITÀ

TRAGUARDI – COMPETENZE

Vedere, osservare e sperimentare

–    Eseguire misurazioni e rilievi grafici o fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.

–    Leggere e interpretare semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e quantitative.

–    Impiegare gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o processi.

–    Effettuare prove e semplici indagini sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche di vari materiali.

–    Accostarsi a nuove applicazioni informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità.

  • L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali.
  • Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni (e riconosce le diverse forme di energia coinvolte).
  • Conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in grado di classificarli e di descriverne la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali.

Prevedere, immaginare e progettare

–    Valutare le conseguenze di scelte e decisioni relative a situazioni problematiche.

–    Pianificare le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materiali di uso quotidiano.

  • È in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi.
  • Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera metodica e razionale, compiti operativi complessi, anche collaborando e cooperando con i compagni.

Intervenire, trasformare e produrre

–    Rilevare e disegnare la propria abitazione o altri luoghi anche avvalendosi di software specifici.

–    Costruire oggetti con materiali facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogni concreti.

  • Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.
  • Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, relative alla struttura e al funzionamento di sistemi materiali o immateriali, utilizzando elementi del disegno tecnico o altri linguaggi multimediali e di programmazione.

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI TECNOLOGIA

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

Livello basso (6):

L’alunno:

  1.     Esegue misurazioni e rilievi grafici o fotografici con strumenti semplici e con grado di approssimazione accettabile.
  2.     Legge e interpreta semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e quantitative, solo partendo da elaborati estremamente semplici e poco complessi.
  3.     Impiega gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o processi semplici.
  4.     Conosce e riconosce le proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche di vari materiali.
  5.     Si accosta a nuove e semplici applicazioni informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità.
  6.     Valuta le conseguenze di scelte e decisioni relative a situazioni problematiche basilari.
  7.     Pianifica le diverse fasi per la realizzazione di un semplice oggetto impiegando materiali di uso quotidiano.
  8.     Rileva e disegna oggetti semplificati anche avvalendosi di software specifici.
  9.     Costruisce semplici oggetti con materiali facilmente reperibili.

Livello medio (7-8):

L’alunno:

  1.     Esegue misurazioni e rilievi grafici o fotografici con strumenti comuni e con grado di approssimazione buono.
  2.     Legge e interpreta semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e quantitative anche partendo da elaborati articolati.
  3.     Impiega gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o processi complessi.
  4.     Conosce e riconosce le proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche di vari materiali sapendole accostare correttamente alla funzione del manufatto.
  5.     Si accosta in modo critico a nuove applicazioni informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità.
  6.     Valuta le conseguenze di scelte e decisioni relative a situazioni problematiche ed è in grado di proporre soluzioni alternative.
  7.     Pianifica le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materiali di uso quotidiano, discriminando i processi più efficaci.
  8.     Rileva e disegna manufatti di uso comune anche avvalendosi di software specifici.
  9.     Costruisce oggetti con materiali facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogni concreti.

Livello alto (9-10):

L’alunno:

  1.     Esegue misurazioni e rilievi grafici o fotografici con strumenti comuni e con grado di approssimazione impeccabile.
  2.     Legge e interpreta semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e quantitative partendo anche da elaborati complessi.
  3.     Impiega gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o processi molto articolati che richiedono soluzioni originali.
  4.     Conosce e riconosce le proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche di vari materiali sapendole accostare correttamente alla funzione del manufatto e relazionandole tra loro.
  5.     Si accosta a nuove applicazioni informatiche in modo critico e responsabile esplorandone le funzioni e le potenzialità,
  6.     Valuta le conseguenze di scelte e decisioni relative a situazioni problematiche ed è in grado di proporre soluzioni alternative esprimendo un grado di giudizio su ognuna.
  7.     Pianifica le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materiali di uso quotidiano, esprimendo gradi di giudizio ponderati sui vari processi possibili.
  8.     Rileva e disegna la propria abitazione o altri luoghi anche avvalendosi di software specifici.
  9.     Costruisce oggetti complessi con materiali facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogni concreti.

 

STORIA

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo” (04 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del ciclo di studi l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

USO DEI DOCUMENTI

  • Informarsi autonomamente su fatti storici attraverso diverse risorse, anche digitali
  •  
  • Usare fonti di diverso tipo per produrre conoscenze su temi storici definiti
  •  

ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Organizzare le informazioni storiche in testi di vario tipo
  • Comprendere testi storici e saperli rielaborare con un personale metodo di studio
  • Selezionare, organizzare le informazioni con mappe, schemi, tabelle, grafici
  • Collocare la storia locale in relazione alla storia italiana, europea e mondiale
  • Formulare problemi sulla base delle conoscenze elaborate

STRUMENTI CONCETTUALI

  • Usare le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente, comprendendo opinioni e culture diverse
  • Conoscere aspetti e processi fondamentali della storia locale, italiana, europea e mondiale
  • Conoscere aspetti del patrimonio culturale dell’umanità in rapporto ai fenomeni storici studiati
  • Conoscere aspetti e strutture dei processi storici italiani, europei e mondiali
  • Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati
  • Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile

PRODUZIONE

  • Esporre oralmente e con scritture, anche digitali, le conoscenze storiche acquisite attraverso collegamenti e argomentando le proprie riflessioni
  • Produrre testi utilizzando le informazioni selezionate da diverse fonti
  • Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI STORIA

 

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

 

Livello basso (6):

L’alunno

  1. si informa su semplici testi storici dati e produce conoscenze minime;
  2. organizza semplici informazioni su schemi dati e dimostra un metodo di studio sufficientemente efficace, anche se meccanico-mnemonico;
  3. conosce elementari aspetti dei fenomeni storico-culturali proposti;
  4. produce semplici testi di diversa natura con domande guida o schemi precostituiti.

 

Livello medio (7-8):

L’alunno:

  1. si informa su diversi testi storici e produce conoscenze adeguate;
  2. organizza le informazioni in modo autonomo su diverse tipologie testuali e dimostra un metodo di studio produttivo;
  3. conosce fondamentali aspetti dei fenomeni storico-culturali proposti;
  4. produce testi di diversa natura in modo autonomo e con l’uso appropriato del linguaggio disciplinare.
  5.  

Livello alto (9-10):

L’alunno:

  1. si informa su diverse fonti storiche, anche autonomamente, producendo conoscenze e riflessioni;
  2. organizza le informazioni su testi di vario tipo e sa rielaborare i testi storici con un personale metodo di studio;
  3. conosce fondamentali aspetti dei fenomeni storico-culturali proposti operando collegamenti e   producendo riflessioni sulla realtà del passato e del presente;
  4. produce testi di diversa natura usando il linguaggio disciplinare in modo disinvolto e argomentando riflessioni e collegamenti.

 

GEOGRAFIA

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo” (04 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del ciclo di studi l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ORIENTAMENTO

  • Orientarsi nello spazio e sulle carte in base a punti di riferimento e coordinate geografiche
  • Orientarsi sulle carte e orientare le carte in base ai punti cardinali
  • Orientarsi nelle realtà territoriali lontane anche attraverso dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto

LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITÀ

  • Utilizzare carte, fotografie, immagini, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici ecc per comunicare informazioni spaziali.
  • Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche
  • Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici, immagini ecc.) e innovativi per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali

PAESAGGIO

  • Riconoscere nei paesaggi italiani, europei e mondiali gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, artistiche ecc. come patrimonio da tutelare e valorizzare.
  • Interpretare e confrontare alcuni paesaggi italiani, europei e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo
  • Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione

REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE

  • Osservare, leggere e analizzare sistemi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo, valutando gli effetti delle azioni umane sugli stessi.
  • Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti
  • Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici di portata nazionale, europea e mondiale
  • Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica.

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI GEOGRAFIA

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

 

Livello basso (6):

L’alunno

  1. si orienta sulle carte e nello spazio, a volte guidato;
  2. legge carte, grafici ecc. predisposti;
  3. riconosce nei paesaggi italiani, europei e mondiali alcuni elementi fisici significativi;
  4. osserva e conosce alcuni elementi di sistemi territoriali vicini e lontani.

 

Livello medio (7-8):

L’alunno:

  1. si orienta sulle carte e nello spazio in modo del tutto autonomo;
  2. legge e interpreta carte, grafici ecc.;
  3. riconosce e interpreta nei paesaggi italiani, europei e mondiali elementi fisici significativi;
  4. osserva, analizza e interpreta sistemi territoriali vicini e lontani.

 

Livello alto (9-10):

L’alunno:

  1. si orienta sulle carte, nello spazio autonomamente, anche attraverso l’uso spontaneo di programmi multimediali;
  2. legge, interpreta e utilizza spontaneamente carte, grafici ecc. per comunicare informazioni spaziali;
  3. riconosce e interpreta nei paesaggi italiani, europei e mondiali elementi fisici significativi anche nella loro evoluzione storica e riconosce le emergenze di tutela del patrimonio territoriale, anche in modo progettuale;
  4. osserva, analizza e interpreta sistemi territoriali vicini e lontani valutando le azioni umane sugli stessi e operando riflessioni e relazioni spazio-temporali.

 

ARTE E IMMAGINE

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo” (04 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola secondaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

Esprimersi e comunicare

L’alunno realizza elaborati personali sulla base di un’ideazione progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi.

Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche dallo studio dell’arte e comunicazione visiva.

Utilizzare consapevolmente gli strumenti e le tecniche.

Rielaborare creativamente materiali di uso comune per produrre nuove immagini.

Osservare e leggere le immagini

Padroneggia gli elementi del linguaggio visivo, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.

Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio.

Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere, con un linguaggio verbale appropriato, gli elementi formali di un contesto reale.

Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di approfondimento per comprendere il significato.

Comprendere e apprezzare le opere d’arte

Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.

Descrive e commenta beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio verbale specifico.

Leggere e commentare un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene.

Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali periodi storici trattati, anche appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio.

Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione di beni culturali.

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

  • non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.
  • non ha progredito nelle fasi del percorso didattico
  • usa semplici strutture del linguaggio visivo e le applica in modo poco chiaro e poco corretto
  • non è autonomo, usa gli strumenti in modo scorretto e applica con difficoltà le tecniche
  • si esprime graficamente con difficoltà e la produzione è minima
  • impegno inadeguato nello studio e conoscenze minime di base lacunose o assenti

Livello basso (6):

L’alunno

  • pur evidenziando alcune difficoltà dimostra interesse e raggiunge gli obiettivi minimi disciplinari
  • ha una sufficiente autonomia, usa gli strumenti e applica le tecniche in maniera semplice
  • si esprime graficamente con qualche incertezza
  • nello studio le conoscenze di base sono presenti

Livello medio (7-8):

L’alunno

  • raggiunge gli obiettivi richiesti in modo soddisfacente
  • conosce e applica in modo chiaro e corretto la struttura del linguaggio visivo
  • ha una buona autonomia, usa correttamente gli strumenti ed applica le tecniche in maniera appropriata
  • si esprime graficamente producendo elaborati precisi e corretti
  • legge e sa collocare un’opera d’arte nel contesto storico e culturale

Livello alto (9-10):

L’alunno

  • raggiunge gli obiettivi richiesti in modo completo e approfondito
  • conosce in modo completo la struttura del linguaggio visivo e la applica in modo ricco e appropriato
  • è autonomo, usa con padronanza gli strumenti ed applica con sicurezza le tecniche espressive
  • si esprime graficamente in modo preciso, sicuro e accurato
  • rielabora i temi proposti in modo personale ed originale
  • legge e sa collocare con sicurezza un’opera d’arte nel giusto contesto storico e culturale

 

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo” (04 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

INDICATORI

TRAGUARDI

ABILITA’

IL CORPO E LE

FUNZIONI

SENSO – PERCETTIVE

  • Essere in grado di rilevare i principali cambiamenti morfologici del corpo e applicare conseguenti piani di lavoro per raggiungere un’ottimale efficienza fisica, migliorando le capacità condizionali (forza resistenza, rapidità, mobilità articolare) Mantenere un impegno motorio prolungato nel tempo, manifestando autocontrollo del proprio corpo nella sua funzionalità cardio-respiratoria e muscolare.
  • L’alunno, attraverso le attività di gioco motorio e sportivo, che sono esperienze privilegiate dove si
  • coniuga il sapere, il saper fare e il saper essere, ha costruito la propria identità personale e la consapevolezza
  • delle proprie competenze motorie e dei propri limiti.

IL MOVIMENTO DEL

CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

  • Saper utilizzare e trasferire le abilità coordinative acquisite per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport. Saper applicare schemi e azioni di movimento per risolvere in forma originale e creativa un determinato problema motorio, riproducendo anche nuove forme di movimento- gesto tecnico in ogni situazione sportiva.
  • Sapersi orientare nell’ambiente naturale attraverso la lettura e decodificazione di mappe.
  • L’alunno è in grado di affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, proponendo anche nuove soluzioni utilizzando varie strategie attraverso l’uso del pensiero flessibile e divergente.

IL LINGUAGGIO DEL

CORPO COME

MODALITA’ COMUNICATIVO ESPRESSIVA

  • Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea. Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo. Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco.
  • Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio corporeo-motoriosportivo,
  • specifico della corporeità, delle sue funzioni e del consolidamento e dello sviluppo delle abilità
  • motorie e sportive.

IL GIOCO, LO SPORT,

LE REGOLE E IL

FAIR PLAY

  • Padroneggiare molteplici capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in forma originale e creativa, proponendo anche varianti. Partecipare in forma propositiva alla scelta di strategie di gioco e alla loro realizzazione (tattica) adottate dalla squadra mettendo in atto comportamenti collaborativi Conoscere e applicare correttamente il regolamento tecnico dei giochi sportivi, assumendo anche il ruolo di arbitro e/o funzioni di giuria. Saper gestire in modo consapevole gli eventi della gara (le situazioni competitive) con autocontrollo e rispetto per l’altro, accettando la “sconfitta”.
  • Sperimenta i corretti valori dello sport (fair play) e la rinuncia a qualunque forma di violenza, attraverso
  • il riconoscimento e l’esercizio di tali valori in contesti diversificati È capace di integrarsi nel gruppo, di cui condivide e rispetta le regole, dimostrando di accettare e
  • rispettare l’altro.
  • È capace di assumersi responsabilità nei confronti delle proprie azioni e di impegnarsi per il bene comune.

SICUREZZA E PREVENZIONE,

SALUTE E

BENESSERE

  • Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti conseguenti all’attività motoria, in relazione ai cambiamenti fisici e psicologici tipici della preadolescenza. Assumere consapevolezza della propria efficienza fisica sapendo applicare principi metodologici utili e funzionali per
  • mantenere un buono stato di salute (metodiche di allenamento, principi alimentari, ecc.).
  • Possiede conoscenze e competenze relative all’educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita.

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

Livello basso (6):

L’alunno

  1. è in grado di rilevare i principali cambiamenti morfologici del corpo;
  2. conosce e padroneggia le capacità coordinative in situazioni conosciute;
  3. conosce i concetti di prevenzione e salute.

Livello medio (7-8):

L’alunno:

  1. è in grado di rilevare i principali cambiamenti morfologici del corpo, mantenendo un impegno muscolare prolungato nel tempo;
  2. utilizza e trasferisce le capacità coordinative acquisite per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport;
  3. conosce i concetti di prevenzione e salute e acquisisce consapevolezza dei cambiamenti conseguenti all’attività motoria.

 

Livello alto (9-10):

L’alunno:

  1. è in grado di rilevare i principali cambiamenti morfologici del corpo, mantenendo un impegno muscolare nel tempo e applicando piani di lavoro atti a migliorare ulteriormente le capacità condizionali;
  2. utilizza e trasferisce le capacità coordinative acquisite per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport, adattandole alle situazioni richieste dal gioco in forma originale e creativa e proponendo varianti (tattica);
  3. è consapevole della propria efficienza fisica e sa applicare principi metodologici utili e funzionali per mantenere un buono stato di salute (metodiche di allenamento, principi alimentari, ecc.).

 

  1. MUSICALE

Redatto sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo” (04 settembre 2012) e delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del ciclo di studi l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

PRATICA MUSICALE

L’alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali

attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali e vocali

appartenenti a generi e culture differenti.

Eseguire in modo espressivo, collettivamente e individualmente, brani vocali

e strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni

elettroniche.

GLI ELEMENTI DEL

LINGUAGGIO

MUSICALE

Usa diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, all’analisi e alla

produzione di brani musicali.

Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura.

ELABORAZIONE

PERSONALE DI

MATERIALI SONORI

È in grado di ideare e realizzare, anche attraverso

l’improvvisazione o partecipando a processi di elaborazione

collettiva, messaggi musicali, nel confronto critico con modelli

appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando anche sistemi

informatici.

-Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali vocali e strumentali,

utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici.

-accedere alle risorse musicali presenti in rete e utilizzare software specifici

per elaborazioni sonore e musicali.

CONTESTUALIZZAZIO

NE DI STILI, FORME E

GENERI

Comprende valuta eventi, materiali, opere musicali riconoscendo i

significati, anche in relazione alla propria esperienza musicale e ai

diversi contesti storico-culturali.

-Riconoscere e classificare anche stilisticamente i più importanti elementi

costitutivi del linguaggio musicale.

-conoscere, descrivere e interpretare in modo critico opere d’arte musicali.

ASCOLTO E

COMPRENSIONE DEI

FENOMENI

Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie

esperienze musicali, servendosi anche di appropriati codici e

sistemi di codifica.

Orientare la costruzione della propria identità musicale, ampliarne

l’orizzonte valorizzando le proprie esperienze, il percorso svolto e le

opportunità offerte dal contesto.

 

DESCRITTORI DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DI MUSICA

Livello non raggiunto (4-5):

L’alunno

non raggiunge la soglia di accettabilità degli obiettivi del livello basso.

Livello basso (6):

L’alunno

  1. Conosce e usa i primi elementi di notazione musicale.
  2. Conosce la disposizione di almeno otto suoni sul flauto.
  3. Utilizza primi elementi di notazione musicale: note sul pentagramma, figure e pause fino alla croma.
  4. Riconosce differenzia i generi musicali più diffusi aperta (leggero, Classico, sacro, popolare …) e i suoni dell’ambiente.

Livello medio (7-8):

L’alunno:

  1. Conosce e usa elementi di notazione musicale
  2. Conosce, riconosce e analizza gli strumenti dell’orchestra
  3. Utilizza gli elementi di notazione musicale: note sul pentagramma, figure e pause fino la croma.
  4. Sa intonare semplice melodie per imitazione e rispettando i parametri musicali (intensità, andamento, ecc.)
  5. Sa riconoscere l’espressione musicale negli altri ambiti artistici (Teatro, danza, immagine …)

Livello alto (9-10):

L’alunno:

  1. Conosce la scrittura ritmica e melodica come codice linguistico.
  2. Conosci le forme musicali nella storia della musica
  3. Utilizza gli elementi di notazione musicale
  4. Sa suonare almeno due melodie con le figure studiate ed in estensione di almeno otto note.
  5. Sa cantare, da solo o in gruppo, brani tratti dal repertorio vocale.

 

Curricolo IRC Scuola secondaria I grado

 

Traguardi di competenza

Obiettivi di apprendimento

Conoscenze

ORDINE ANTROPOLOGICO-RELIGIOSO

L’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità; sa interrogarsi; si pone domande di senso cogliendo l’intreccio, sa interagire con persone di religione differente; sviluppa un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.

Lo studente è in grado di:

Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa.

Approfondire l’identità storica, la predicazione e l’opera di Gesù e correlarle alla fede cristiana, nella prospettiva dell’evento pasquale (passione – morte – resurrezione) riconoscendo in Lui il Figlio di Dio, Salvatore dell’umanità che invia la Chiesa nel mondo.

Conoscere l’evoluzione storica e il cammino della Chiesa, universale e locale, articolata secondo carismi e ministeri, e rapportarla alla fede cattolica che riconosce in essa l’azione dello Spirito Santo.

Confrontare la prospettiva della fede cristiana e i risultati della scienza come letture distinte ma non conflittuali dell’uomo e del mondo.

– Interrogativi, scoperte, riflessioni che sorgono da esperienze personali (trasformazione, crescita…), relazionali (amicizia, autorità…), culturali (nuove conoscenze, pluralismo…) e relative al rapporto mondo – natura (benessere e precarietà nell’ambiente….)

– La presenza delle religioni nel tempo: nascita del senso religioso nella preistoria, religioni antiche (Induismo-Buddhismo), Ebraismo, Cristianesimo, Islam, cenni su altre grandi religioni

-La dimensione storica di Gesù di Nazareth

– Aspetti della personalità di Gesù (autenticità, coerenza…), atteggiamenti e parole nei suoi incontri con le persone.

– Gesù, nel rapporto con il Padre, e l’autorevolezza della sua parola, nei segni del suo potere sul male e sulla morte, riconosciuto Figlio di Dio e Salvatore del mondo

– Il Dio di Gesù nei racconti della creazione e della Pasqua (fonte di vita, presenza di amore, Padre ricco di misericordia)

– Lo Spirito santo e la nascita della Chiesa nel Nuovo Testamento e cenni sullo sviluppo storico della comunità cristiana

– Aspetti dell’origine e dello sviluppo della Chiesa in Friuli: eventi, luoghi, persone della fede e della carità.

– La comunità cristiana sul territorio con varietà di servizi e compiti: carità, annuncio della Parola, celebrazione dei sacramenti e preghiera

– Il rapporto fede/scienza: analisi di grandi temi etici a partire dalle letture scientifiche delle problematiche

– indifferenza e ateismo religioso: lettura della realtà: cause del fenomeno dilagante nella società

ORDINE LINGUISTICO ESPRESSIVO

L’alunno riconosce i linguaggi espressivi della fede; individua le tracce; apprezza dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.

Comprendere il significato principale dei simboli religiosi, delle celebrazioni liturgiche e dei sacramenti della Chiesa.

Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa.

Individuare gli elementi specifici della preghiera cristiana e farne un confronto con quelli di altre religioni.

Focalizzare le strutture e i significati dei luoghi sacri dall’antichità ai nostri giorni.

– Celebrazioni e riti, preghiere, simboli, spazi e tempi sacri delle religioni

– Elementi costitutivi della celebrazione cristiana, in particolare dell’Eucarestia

– Forme, caratteristiche ed esigenze fondamentali della preghiera cristiana. Confronto con forme di preghiera di altre religioni.

– Caratteristiche e funzioni principali di luoghi, edifici, oggetti, immagini e tradizioni del cristianesimo in Friuli

– Indicazioni essenziali per la lettura e l’analisi del messaggio religioso in produzioni artistiche (letterarie, musicali, pittoriche, architettoniche…)

ORDINE STORICO-BIBLICO E STORICO-ECCLESIALE

L’alunno individua le tappe essenziali e i dati oggettivi; ricostruisce gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e li confronta con le vicende della storia civile passata e recente; elabora criteri per una interpretazione consapevole.

Comprendere alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana e confrontarle con quelle di altre maggiori religioni.

Saper adoperare la Bibbia come documento storico-culturale e apprendere che nella fede della chiesa è accolta come parola di Dio.

Individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici utilizzando tutte le informazioni necessarie ed avvalendosi correttamente di adeguati metodi interpretativi.

Individuare i testi biblici che hanno ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie – musicali – pittoriche…) italiane ed europee.

– I temi centrali dell’Antico Testamento e il loro sviluppo nel Nuovo: creazione, alleanza, promessa, liberazione, salvezza, messia, resurrezione, Regno di Dio

– Momenti principali della storia del popolo d’Israele e delle prime comunità cristiane

– La concezione cristiana della Bibbia come messaggio universale e comunicazione di Dio all’umanità

– Eventi e personaggi del mondo biblico nell’arte, nella letteratura, nei film, nel costume e nelle tradizioni

– Fasi principali della formazione della Bibbia, caratteristiche letterarie e articolazione essenziale

  • Chiavi interpretative di alcuni tra i testi biblici più noti
  1. Tappe fondamentali della storia della Chiesa: difficoltà (persecuzioni) e varietà della diffusione del cristianesimo nel mondo. Osservazione critica della storia più recente.
  2. Il cammino ecumenico

ORDINE ETICO:

L’alunno coglie le implicazioni etiche della fede, riflette in vista di scelte di vita; si confronta con la complessità dell’esistenza; dà valore ai propri comportamenti; si relaziona in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo

Riconoscere l’originalità della speranza cristiana in risposta al bisogno di salvezza della condizione umana nella sua fragilità, finitezza, esposizione al male

Saper esporre le principali motivazioni che sostengono le scelte etiche dei cattolici rispetto alle relazioni affettive e al valore della vita dal suo inizio al suo termine, in un contesto di pluralismo religioso e culturale

Confrontarsi con la proposta cristiana di vita come contributo originale per la realizzazione di un progetto libero e responsabile.

– Progetti di vita, valori ispiratori e corrispondenti scelte in testimoni religiosi e non, con attenzione alla realtà locale

– Il duplice comandamento dell’amore, i dieci comandamenti, le Beatitudini

– Norme e pratiche della tradizione cattolica come conseguenza della relazione d’amore di Dio con l’uomo

– Elementi della proposta cristiana su affettività, sessualità e rapporti interpersonali

– Pluralità di giudizi e valutazioni di fatti, azioni, e comportamenti individuali e sociali

– L’amore universale di Dio e l’esempio di Gesù

– Motivazioni del cristianesimo per prassi di convivenza, cura del creato e pace

– L’eguale dignità della persona, la fraternità evangelica e la responsabilità nei confronti del creato

– Persone, istituzioni, progetti orientati alla solidarietà sociale e all’ecologia

 

LINGUA E CULTURA FRIULANA

Nel rispetto della normativa vigente per l’insegnamento della lingua minoritaria, in attuazione delle indicazioni operative riferite al Piano applicativo di sistema per l’insegnamento della lingua friulana e al Regolamento recante disposizioni per l’insegnamento della lingua friulana nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, tenendo conto in linea di massima anche del curricolo d’inglese dell’Istituto, in continuità con gli obiettivi generali dichiarati nel P.O.F. dell’Istituto al fine di raggiungere le competenze previste per gli alunni, si ritiene opportuno stendere il seguente curricolo, che al momento è ancora in forma parziale in quanto l’obbligatorietà dell’insegnamento della lingua minoritaria non è stato ancora esteso alla Scuola Secondaria di I^ grado. Verrà in seguito integrato.

PREMESSA

L’Istituto opera in un territorio fortemente legato alla lingua e alla cultura friulana, nonostante l’ondata migratoria relativamente recente, che ha portato l’inserimento nel tessuto sociale di famiglie provenienti da altre regioni italiane, comunitarie ed extracomunitarie.

Un numero rilevante di alunni vive in un contesto familiare e sociale che si esprime in lingua friulana, soprattutto le generazioni più anziane; pertanto molti alunni, pur non esprimendosi in lingua friulana, riescono a comprenderla ed un numero più esiguo la utilizza nella comunicazione con i familiari e con gli amici.

Va sottolineato che la lingua nativa e le altre lingue sono trasversali allo sviluppo delle competenze interculturali e di cittadinanza.

Le Indicazioni Nazionali tendono al superamento dei confini disciplinari per il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza.

Con queste premesse la scuola si propone di:

-promuovere l’uso della lingua minoritaria in situazioni di apprendimento, partendo dall’oralità per giungere ad una acquisizione graduale delle abilità di ascolto, di comprensione, di rielaborazione personale e collettiva, di lettura e di scrittura;

-valorizzare la lingua attraverso l’aspetto linguistico, conoscitivo, poetico, fantastico, musicale e della danza con l’uso di mezzi tradizionali e multimediali;

-approfondire la conoscenza degli aspetti più caratteristici della cultura e della conoscenza elementare della Lingua Friulana;

-stimolare gli alunni a cogliere alcuni aspetti architettonici e naturalistici partendo dal territorio comunale fino a quello regionale, la loro trasformazione attraverso il tempo e le implicazioni che esse hanno nel rapporto uomo/natura. Tutto ciò anche per mezzo di uscite e visite guidate per contestualizzare le conoscenze acquisite;

-sostenere la dignità della lingua friulana come segno di identità culturale nel confronto con altre minoranze linguistiche;

-favorire la crescita psico-somatica degli alunni e la formazione di un corretto cittadino.

 

COMPETENZE DI RIFERIMENTO DEL CURRICOLO

Rif. – COMPETENZE L.482/99

Promuovere l’uso della lingua friulana in situazioni di apprendimento, partendo dall’oralità per giungere ad un avvicinamento graduale della lettura e della scrittura.

Approfondire la conoscenza dell’ambiente e del territorio nelle sue peculiarità storico/geografiche e antropologiche.

Valorizzare l’aspetto linguistico, semantico e lessicale della lingua friulana.

Confrontare gli aspetti significativi della lingua minoritaria con le altre.

Rif. – COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

C1 Comunicare: comprendere messaggi di genere e di complessità diversi, trasmessi utilizzando linguaggi diversi, mediante diversi supporti.

C2 Comunicare: Rappresentare eventi…atteggiamenti, stati d’animo, emozioni … utilizzando linguaggi conoscenze e supporti diversi.

D Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie ed altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali di ciascuno

E Agire in modo autonomo e responsabile: Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.

METODOLOGIA

Per quanto riguarda la metodologia da adottare si farà riferimento a quella di tipo trasversale. Comunque, peculiarità delle proposte sarà l’interdisciplinarietà e le attività saranno (per quanto possibile) di tipo laboratoriale. Verrà utilizzato il metodo ricerca-azione e l’uso veicolare della lingua minoritaria (per discipline curricolari) per quanto possibile la metodologia CLIL. Gli alunni lavoreranno da soli ed in gruppo. L’allievo sarà il protagonista e costruttore del proprio sapere e sarà costantemente coinvolto nel percorso di apprendimento per suscitare in lui interesse e partecipazione attiva.

VALUTAZIONE

Scuole dell’Infanzia e Scuole primarie: al momento si fa riferimento alla valutazione che si trova nel P.O.F. dell’Istituto e alle Nuove Indicazioni Nazionali.

In ottemperanza e in accordo con la nota inviata il 13 marzo 2013 dalla Dott.ssa Patrizia Pavatti, si precisa che il Collegio Docenti stabilisce i criteri di valutazione della lingua friulana e il relativo modello da consegnare alle famiglie: un attestato con un giudizio complessivo (modalità in atto nell’I.C. Gonars) oppure altre formule di comunicazione in base alle determinazioni proprie dell’autonomia didattica., tenendo conto dei diversi livelli di partenza degli alunni, si decide di mantenere i giudizi in quanto risultano più flessibili rispetto al voto e quindi più adatti alla valutazione del Friulano.

Viene inoltre decisa la seguente scala indicativa di valutazione (comunque in linea con quanto stabilito nel P.O.F. d’Istituto):

  1. A) OTTIMO e DISTINTO =        obiettivo pienamente raggiunto
  2. B) BUONO                       =        obiettivo quasi pienamente raggiunto
  3. C) SUFFICIENTE                    =        obiettivo raggiunto
  4. D) INSUFFICIENTE                =        obiettivo parzialmente raggiunto

 

Si precisa che per le classi I^ e II^ nel curricolo si privilegia l’oralità mentre dalla classe III^ viene introdotto lo scritto per cui le verifiche saranno conseguenti.

Nella valutazione in generale si terrà conto in maniera particolare dei diversi livelli di partenza degli alunni, della loro motivazione, dell’interesse e della partecipazione alle proposte varie.  

La verifica dei risultati raggiunti avverrà tramite osservazione diretta, completamento di schede, conversazioni, letture, risposte a semplici quesiti, composizione di elaborati di difficoltà diversa a seconda delle classi di appartenenza degli alunni e utilizzando tutto ciò che gli insegnanti ritengono idoneo allo scopo.

 

MEZZI

Schede di vario tipo predisposte, letture varie, drammatizzazioni, uscite, disegni, cartelloni, macchina digitale, computer, registratore, vocabolario, correttore ortografico, materiale cartaceo, materiale multimediale vario e tutto ciò che servirà al raggiungimento degli obiettivi previsti.

 

La scansione curricolare per livelli di scuola e per competenze è prevista nella seguente gradualità:

 

  • Nella scuola dell’infanzia il bambino verrà aiutato ad adoperare la lingua in situazioni molto semplici, legate alla vita di ogni giorno ma soprattutto al gioco e alle routine acquisendo competenze linguistiche ricettive/orali. Imparerà ad ascoltare e a comprendere semplici racconti, canti e/o filastrocche.
  • Nella scuola primaria il ragazzo verrà guidato ad adoperare con maggior padronanza la lingua orale in situazioni comunicative diverse ma legate alle esperienze scolastiche e della vita quotidiana. A scuola acquisirà competenze di comprensione di testi scritti sulle leggende e tradizioni popolari, sulla storia e geografia del Friuli e del territorio. Nella produzione scritta sarà guidato nell’elaborazione di semplici e brevi testi di dialogo, di domanda e ringraziamento, di osservazione e descrizione di persone, ambienti ed esperienze anche attraverso l’uso di strumenti multimediali. Per quanto possibile si cercherà di privilegiare la metodologia CLIL.
  • Nella scuola secondaria di primo grado il ragazzo acquisirà maggiori capacità di comprensione orale della lingua in situazioni più elaborate: si curerà l’uso veicolare del friulano. La comprensione scritta si eserciterà su testi semplici di letteratura ma anche su testi più elaborati di giornali e riviste. Obiettivo generale è quello di saper leggere bene e comprendere i testi specifici. Nella produzione orale si cercherà di migliorare le competenze comunicative di ogni giorno e quelle procedurali per organizzare una ricerca scolastica o per lavorare in laboratori specifici con utilizzo di strumenti informatici e multimediali. Si cercherà di organizzare attività laboratoriali di ricerca letteraria, storica e naturalistica, possibilmente all’interno di un insegnamento plurilingue, con moduli semplificati di CLIL.

 

FRIULANO INFANZIA

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola dell’infanzia il bambino …

ABILITÀ/OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ASCOLTARE E COMPRENDERE

Comprendere semplici domande, espressioni, semplici dialoghi riferiti a situazioni concrete e, brevi e semplici racconti.

– Riconoscere parole quotidiane e familiari

– Ascoltare e comprendere consegne legate alle attività

– Capire semplici comunicazioni legate a situazioni     concrete e al vissuto.

-Ascoltare e comprendere brevi racconti, canzoni e filastrocche

PRODUZIONE ORALE

Formulare espressioni semplici

– Utilizzare parole quotidiane e familiari

– Comprendere e completare frasi

– Ripetere e produrre parole relative a situazioni concrete e al vissuto

– Rispondere a semplici domande

– Ripetere canzoni e filastrocche

 

FRIULANO PRIMARIA

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del terzo anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ASCOLTARE E COMPRENDERE

Comprendere semplici domande, espressioni, semplici dialoghi riferiti a situazioni concrete e brevi, semplici testi.

-Ascoltare e comprendere consegne

-Capire comunicazioni via via più complesse

-Ascoltare e comprendere brevi testi vari legati a situazioni concrete e al vissuto.

LEGGERE E COMPRENDERE

Leggere e comprendere semplici testi individuando nomi conosciuti, parole ed espressioni familiari.

-Leggere e comprendere ed illustrare semplici testi di vario tipo legati anche al proprio vissuto

-Individuare nei testi nomi conosciuti, parole ed espressioni familiari.

PRODUZIONE ORALE

Formulare espressioni semplici su contesti noti.

-Comprendere e completare frasi sempre più complesse

-Rispondere a semplici domande e fare semplici conversazioni

-Raccontare esperienze varie

-Cercare parole sul vocabolario

PRODUZIONE SCRITTA

E RIFLESSIONE

Saper scrivere parole, espressioni e semplici frasi con supporto correttore ortografico e vocabolario all’occorrenza.

-Saper completare testi a close

-Raccontare semplici storie e /o vissuti abbinando didascalie a immagini

-Scrivere semplici testi aiutandosi con il correttore e il vocabolario all’occorrenza.

-Tradurre semplici parole e frasette dall’italiano al friulano e viceversa aiutandosi col vocabolario o il correttore ortografico all’occorrenza.

-Completare fumetti

-Osservare somiglianze e differenze di suoni e segni

 

INDICATORI

TRAGUARDI

al termine del quinto anno della scuola primaria l’alunno è in grado di…

ABILITÀ

ASCOLTARE E COMPRENDERE

Cogliere il senso globale ed essenziale di semplici messaggi e brevi testi relativi ad argomenti conosciuti.

-Ascoltare e comprendere messaggi brevi.

-Capire comunicazioni progressivamente più complesse.

-Ascoltare e comprendere brevi testi tematici.

-Ascoltare e capire un breve discorso tematico.

LEGGERE E COMPRENDERE

Leggere e comprendere vari testi tematici ricavandone informazioni specifiche

Leggere testi di vario tipo ricavandone informazioni specifiche e rispettando intonazione e pronuncia.

PRODUZIONE ORALE

Esprimersi in modo adeguato formulando ed utilizzando espressioni e semplici frasi adatte alla situazione.

-Formulare e completare frasi sempre più complesse

-Rispondere a domande complesse.

-Porre domande.

– Dare consegne.

-Esporre brevi testi di vario tipo.

-Formulare espressioni semplici per descrivere brevemente se stesso e contesti noti.

-Cercare parole sul vocabolario.

PRODUZIONE SCRITTA

E RIFLESSIONE

Saper scrivere con una discreta correttezza ortografica semplici testi seguendo modelli noti con supporto correttore, vocabolario

-Completare testi a close

-Raccontare storie e /o vissuti con semplici frasi anche in modo collettivo

-Scrivere semplici poesie con o senza rima

-Scrivere brevi risposte

-Tradurre semplici parole e frasi dall’italiano al friulano e viceversa

-Completare fumetti e dialoghi

-Osservare somiglianze e differenze di suoni e segni

-Osservare e confrontare alcuni elementi grammaticali e strutture sintattiche

 

In base alle varie esperienze fin qui effettuate dalle insegnanti, considerando la molteplicità della composizione delle classi e i vari livelli di conoscenze e competenze degli alunni, si ritiene opportuno suggerire i seguenti ambiti lessicali a cui attingere liberamente o integrare a seconda delle diverse esigenze che, comunque, si è ritenuto opportuno suddividere per classi.

 

CONTENUTI

1° ANNO

Parti del corpo.

Organizzazione spaziale (concetti topologici…).

Forme.

Scansioni temporali (giorni della settimana, mesi, stagioni).

Canzoni, filastrocche e poesie a tema.

Tradizioni friulane

2° ANNO

Ripasso Gli animali (nomenclatura, descrizione, narrazione…).

Frutta (nomenclatura, descrizione, storielle…)

La famiglia.

Giochi (nomenclatura, narrazione, regole).

Tempo atmosferico

Canzoni, filastrocche e poesie a tema.

3° ANNO

Ripasso; Giochi (nomenclatura, narrazione, regole).

Ambienti e linguaggio specifico.

Cibi (nomenclatura e ricette)

Tradizioni friulane.

Cultura friulana nei diversi ambiti: pittorico, musicale, letterario, poetico.

Canzoni, filastrocche e poesie varie

4° ANNO

Ripasso Tradizioni friulane.

Cultura friulana nei diversi ambiti: pittorico, musicale, letterario, poetico.

Lessico relativo alla materia specifica (es. insegnamento CLIL, a seconda delle possibilità, per matematica, storia, geografia, scienze, tecnologia e informatica, immagine, ed. motoria…)

Canzoni, filastrocche e poesie varie

5° ANNO

Ripasso

Tradizioni friulane.

Cultura friulana nei diversi ambiti: pittorico, musicale, letterario, poetico.

Lessico relativo alla materia specifica (es. insegnamento CLIL, a seconda delle possibilità, per matematica, storia, geografia, scienze, tecnologia e informatica, immagine, ed. motoria…)

Canzoni, filastrocche e poesie.